Cessione del quinto: in caso di rata non pagata cosa succede?

La cessione del quinto è una forma di finanziamento senza giustificazione che consente di ottenere immediata liquidità rimborsabile con trattenuta mensile dal datore di lavoro o direttamente dall’Inps che la trattiene sulla pensione. L’impegno è quindi quello di assolvere la rata alla scadenza, ma in caso ciò non avviene cosa succede? Può accadere infatti che per problemi amministrativi l’azienda non abbia potuto effettuare il versamento di una o più rate della cessione del quinto. Vediamo nel dettaglio cosa accade in caso di mancato pagamento di una o più rate della cessione del quinto.

Cessione del quinto: mancato pagamento di una o più rate

Nel caso l’azienda abbia provveduto ad effettuare la trattenuta della rata di cessione del quinto sullo stipendio del lavoratore dipendente, ma non ha effettuato il pagamento, è fondamentale contattare la finanziaria che ha erogato il prestito e chiarire la situazione. Per accertare il mancato pagamento e l’avvenuta trattenuta sulla busta paga è necessario inviare le buste paga evidenziando le trattenute. In questo modo è possibile dimostrare che il mancato pagamento è avvenuto a causa di un errore dell’azienda e quindi non è dipeso dalla propria volontà.

Cessione del quinto: versamento di rate insolute

Dimostrato il mancato pagamento dovuto ad un errore dell’azienda, sarà la finanziaria a sollecitare l’azienda al fine di effettuare il pagamento delle rate insolute. Invece, nel caso l’azienda non abbia provveduto ad effettuare la trattenuta, occorre controllare e provvedere subito al pagamento delle rate. Il ritardo di una o più rate non comporta comunque alcuna segnalazione negativa, ma la corrispondenza dell’importo sarà comprensiva di qualche piccolo aumento dovuto al ritardo del pagamento. Per questo è necessario contattare l’ente erogatore per avere l’esatto importo della somma da versare per ogni rata e rientrare nelle scadenze.

Conto corrente cointestato: cos’è, vantaggi e svantaggi

Il conto corrente cointestato è un normalissimo conto corrente bancario con un’unica variante: i titolari possono essere due o più persone. Il conto cointesto è molto utile alle coppie o alle famiglie, dà libertà di accesso a ciascun componente al conto consentendo di versare, prelevare ed effettuare qualsiasi operazione in banca o da casa sul web con l’internet banking. Il conto cointesto può essere a firma congiunta, ovvero quelli in cui è richiesta la presenza di tutti i firmatari per poter effettuare qualsiasi operazione, e quelli a firma disgiunta, indubbiamente più comodi e veloci in quanto permettono ad ogni titolare di fare qualsiasi movimento senza l’autorizzazione degli altri firmatari.

Vantaggi del conto cointestato

Il conto cointestato, specie quello con firma disgiunta, ha il vantaggio di dare massima libertà di movimento ad ogni firmatario. Infatti, ognuno dei componenti potrà avere accesso a tutte le operazioni bancarie, quindi emissione di assegni, deposito, prelievo eccetera. In questo caso non occorrerà nessun tipo di approvazione o firma da parte degli altri intestatari. Il conto corrente cointestato di solito viene sottoscritto da persone che godono della massima fiducia, spesso coniugi o familiari.

Svantaggi del conto cointestato

Gli svantaggi del conto cointestato, sempre riguardo a quello a forma disgiunta, sono quelli di non essere coperti dall’uso che uno dei firmatari può fare del conto. Infatti, nel caso siano state prelevate somme fuori dalla disponibilità anche da uno solo dei firmatari, la banca chiederà il rimborso del denaro agli altri cointestatari, che dovranno risarcire la somma mancante. La banca non è in alcun modo responsabile di ogni movimento. In ogni caso, si può richiedere la firma congiunta in qualsiasi momento, basterà che lo voglia anche uno solo dei firmatari. Anche la chiusura di un conto cointestato dipende dal tipo di firma. Se disgiunta, chiunque dei cointestatari può procedere con la chiusura previo avviso agli altri. Nel caso di firma congiunta occorre invece la firma di tutti.

Prestiti veloci da 1500 euro

Diverse sono le situazioni che portano un soggetto ad avere bisogno di un piccolo prestito. Una vacanza da sogno, un regalo importate, un guasto imprevisto alla macchina, le spese scolastiche dei figli, ad esempio, possono portare a valutare la richiesta di un piccolo prestito pari ad esempio a 1500 euro. Capiamo insieme quali sono le possibili opzioni in questo caso.

Prestito veloce o finanziamento

Visto l’importo ridotto richiesto, ci troviamo nella famiglia dei prestiti veloci, che permettono quindi di conoscere in poco tempo (al massimo un paio di giorni) l’esito della propria richiesta. Per arrivare all’approvazione della richiesta, è naturalmente fondamentale che la banca e/o l’ente creditizio possano analizzare tutti i documenti (sia personali che reddituali), ma prima di avanzare la propria richiesta è bene capire se si vuole optare per un finanziamento o in alternativa per un prestito personale veloce appunto.

Il finanziamento è vincolato all’acquisto di un dato bene o servizio, e può essere concesso anche a tasso zero e direttamente dall’attività commerciale che vende il bene. Diversa è la situazione per un prestito personale veloce, che invece richiede sempre il pagamento di interessi che possono tuttavia ridursi optando per soluzioni online o prestiti a tassi promozionali ridotti.

Le proposte Findomestic, UniCredit, Poste Italiane

Cerchiamo a questo punto di analizzare alcune tra le proposte al momento più convenienti disponibili, indirizzandovi alle banche più interessanti  e affidabili in questo senso. Tra le realtà più note troviamo la Findomestic. Oltre ad offrire tassi molto interessanti e convenienti, essa permette anche di fare richiesta completamente online attraverso l’utilizzo del sistema della firma digitale per importi minimi di 1000 euro. Anche la Unicredit ha proposte veramente interessanti attraverso il prodotto Credit Express Mini, che propone prestiti di importo compreso tra i 1000 e i 3000 euro da restituire in massimo 36 mesi. Tra i vantaggi di questa proposta vi è anche la possibilità di scegliere una rata tonda, facile quindi da ricordare e da gestire. Si chiama Per Te Prestito in Tasca invece la proposta di Intesa Sanpaolo. L’importo richiedibile è in questo caso compresa tra i 1000 e i 5000 euro e l’importo può essere restituito in un periodo massimo di 48 mesi. Agos invece non consente di richiedere un prestito pari a questo importo dal momento che i prestiti proposti partono da 2750 euro.

In fase di valutazione ricordate sempre di considerare il TAEG e non solo il TAN. Solo in questo modo, infatti, potrete sapere quale sarà il costo finale del prestito, compreso di spese secondarie, accessorie e di gestione. Si tratta di una valutazione fondamentale se davvero volete scegliere la soluzione più vantaggiosa per voi.

A prescindere dalla soluzione scelta e dall’importo ridotto della cifra, tutti i prestiti sono comunque coperti da assicurazione. Si tratta di una buona soluzione volta a proteggere il soggetto da una possibile perdita del lavoro, da una malattia invalidante o nei casi più gravi dalla morte. In questo caso, ad essere tutelati sono gli eredi del soggetto che in caso contrario si troverebbero a dover pagare le rate residue.

Le carte revolving

Visto l’importo ridotto è possibile valutare anche un prestito revolving. Il sistema alla base è piuttosto semplice. L’importo della carta infatti può essere speso, ma la cifra viene “ricaricata” sulla carta ad ogni rimborso della rata, considerato che essa è composta da una quota reale e da una che corrisponde agli interessi (che però non va a ricaricare il conto). Il sistema appena presentato, tuttavia, potrebbe portare il soggetto a perdere di vista il costo reale del prestito dal momento che gli importi trattenuti sotto formas di interesse vengono spalmati su un periodo che può essere anche molto lungo.

Ricette Pranzo di Natale a base di carne

Il Natale si avvicina e oltre ai regali si inizia a pensare a cosa portare a tavola! Oggi vi proponiamo le soluzioni migliori per allietare il palato dei vostri commensali con delle ricette a base di carne. Iniziamo dalle classiche polpette a base di carne, ottime sia come secondo che per arricchire antipasti o aperitivi e passiamo poi ad una rivisitazione dell’arrosto, che viene preparato con l’ausilio della pentola a pressione, così da essere pronto in poco tempo e particolarmente saporito. Ma entriamo ora nel vivo della preparazione e apriamo la porta della cucina!

Pranzo di Natale con le polpette di carne

Il primo piatto che vi consiglio è tanto semplice quanto gustoso. Si tratta infatti di polpettine di carne macinata, grana, uovo, provola e prezzemolo che si prestano ad essere servite sia da sole, magari accompagnate da un contorno di insalata, che per completare qualche altro secondo sotto forma di stuzzichini.

Assicuratevi di avere a disposizione 500 grammi di carne di manzo, 120 grammi di pane raffermo, 50 grammi di parmigiano e altrettanto di provola affumicata e 2 uova; per condire ed insaporire vi serviranno invece 3gr di sale fine, altrettanti di pepe nero, un po’ di timo e di prezzemolo.

Reperiti tutti gli ingredienti potete preparare le polpettine tagliando a fette il pane dopo aver tolto la crosta, prima di mettere in un mixer mollica, timo e prezzemolo tritato, per poi aggiungere la provola a piccoli pezzettini. A questo punto inserite in un contenitore il tutto aggiungendo le uova sbattute e il parmigiano grattugiato, impastando poi tutto con le mani dopo aver aggiunto sale e pepe se necessario fino ad ottenere un impasto compatto che dovrò riposare in forno per mezz’ora circa. A questo punto tirate fuori l’impasto e fatene delle polpettine, cercando di fare in modo che le stesse abbiano tutte medesima dimensione e considerando che con le quantità sopra indicate dovreste riuscire a preparare una quarantina di polpette circa. Una volta poggiate tutte su una base ripassatele nel pan grattato e fatele riposare, prima di farle friggere in olio per qualche minuto con molta attenzione. Non amate le polpette fritte? Optate per la versione al forno lasciando cuocere il tutto per 20 minuti in forno già riscaldato a 200 gradi

L’arrosto con la pentola a pressione

Proseguiamo con il classico arrosto natalizio, offrendo però una soluzione per rendere più veloce la sua preparazione: l’utilizzo della pentola a pressione, strumento che vi permetterà tra l’altro di ottenere un arrosto molto morbido. La ricetta che proponiamo permette di soddisfare i palati di 6 persone. E’ necessario avere 1.3 kg di girello di vitello, 30 grammi di olio d’oliva, mezzo bicchiere di vino sale, 15 grammi di burro, pepe, rosmarino, salvia, aglio.

A questo punto prendete un’ampia pentola a pressione e inserite il pezzo di carne aggiungendo sale e pepe, dopo aver versato uno strato di olio sul fondo e aver apposto degli spicchi di aglio ai lati e a metà salvia e rosmarino. A questo punto aggiungete dell’acqua tale da bagnare almeno il 50% dell’altezza della vostra carne e mettere in superficie uno strato di burro destinato a sciogliersi man mano che si alzano le temperature. Non vi resta che chiudere la pentola e aspettare circa tre quarti d’ora per lasciar cuocere il vostro pezzo di carne. A questo punto aprite la valvola, fate uscire il vapore a aprite la pentola a pressione per controllare lo stato di cottura, prima di riaccendere la fiamma e fare rosolare per qualche minuto l’arrosto con del vino bianco. Prima di tagliare il pezzo, ricordatevi di farlo raffreddare, così da evitare che possa sbriciolarsi e riscaldatelo poi con il relativo sughetto in padella o nel forno prima del pranzo di Natale.

Come leggere le carte

cartomanziaPartendo dal presupposto che per farsi leggere le carte è consigliabile fare riferimento ad un cartomante esperto nel settore, si può altrettanto affermare che esistono diversi metodi per prevedere il futuro attraverso appunto la lettura dei tarocchi in maniera autonoma. Esistono dunque diversi modi per leggere le carte, che sono comunque tutti affidabili e abbastanza veritieri. Continue reading

Prestiti veloci tra privati

prestiti-privati-velociNegli ultimi mesi si sente sempre più spesso parlare di prestiti tra privati, ma di cosa si tratta e quale normativa è alla base? I prestiti tra privati sono sempre esistiti, è il classico caso in cui si chiede del denaro ad un amico o a un parente con la promessa di restituirlo in un’unica soluzione oppure un forma rateale. Si tratta di un’attività del tutto lecita e può prevedere anche la corresponsione di un piccolo interesse. Continue reading

DECRETO MUTUI IN VIGORE: COME CALCOLARE GLI INTERESSI

mutuo casaChi fosse interessato alla stipula di mutui convenienti per la casa oggi in Italia, deve fare i conti col recente Decreto Mutui, approvato lo scorso 20 Aprile, che recepisce la direttiva comunitaria 17/UE del 2014 sui “contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali”. Sono previste infatti nuove norme riguardanti soprattutto le questioni relative a problemi di insolvenza e la trasparenza informativa. Continue reading

Opzioni binarie one touch: cosa sono e come funzionano

guadagnare-opzioniCosa sono le opzioni binarie? Rispondere a questa domanda non è difficile, quanto riuscire a capire fino in fondo il mondo del trading online basato su questo tipo di operazioni. le opzioni binarie sono, come ormai la maggior parte delle persone sanno, delle vere e proprie scommesse, slegate dal valore reale del titolo, o meglio asset di riferimento, su quali valori questo assumerà in un determinato arco di tempo prestabilito. Le opzioni binarie sono suddivise in varie tipologie, dalle più semplici a quelle più complicate. Ovviamente, più sale il livello di difficoltà, più è possibile ottenere forti guadagni con questo tipo di operazioni. Continue reading

Guida all’acquisto delle cuffie

cuffieSe sei alla ricerca di cuffie per la musica o per il gaming, è bene che tu sappia le differenze che ci sono tra i vari apparecchi in commercio in maniera tale che possa arrivare a scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze. Per trovare il dispositivo più consono devi innanzitutto rivolgerti a un negozio attrezzato come lo è ezdirect e procedere poi con l’osservare attentamente le diverse tipologie di cuffie. Continue reading

L’insula del cervello è correlata alle emozioni del gioco

emozioni e giocoUn gruppo di ricercatori inglesi e statunitensi ha analizzato la reazione di un gruppo di volontari sani e altri con varie lesioni cerebrali mentre giocavano alla roulette e alle slot machines. I risultati hanno dimostrato che tutti i partecipanti presentavano le stesse false credenze associate con il gioco d’azzardo, ad eccezione di quelli che presentavano un’anomalia nella corteccia insulare. Sembra che quest’area del cervello è relazionata con le condotte riferite al gioco d’azzardo patologico. Continue reading