Le specie animali non si dividono solo per specie, ad es.: mammiferi, rettili, uccelli,… ma anche l’habitat in cui si vive conta e soprattutto il tipo di sangue che ci scorre nelle vene a tutti quanti. Nessuno sopravvive senza un cuore che pulsa sangue in tutti gli organi interni, inoltre il sangue non si differenzia solo per tipo A, B, AB, 0 positivo e 0 negativo, ma alcune caratteristiche con cui ci differenziamo sta nel fatto che sia freddo o caldo. Vediamo quali animali sono a sangue caldo, quali l’hanno caldo, e soprattutto le caratteristiche che li differenziano.

Quali sono?

Gli animali a sangue caldo sono:

  • I mammiferi (tra cui l’essere umano);
  • Gli uccelli.

Gli animali a sangue freddo sono:

  • I rettili;
  • Gli invertebrati;
  • Gli insetti;
  • Gli anfibi:
  • I pesci.

Secondo questo elenco inoltre, si può capire una differenza anche fisica dato che sia i mammiferi e sia gli uccelli sono ricoperti da peli per proteggersi dalle temperature e piume per poter volare.

Gli animali a sangue freddo invece sono ricoperti di squame, pelle ruvida oppure dallo scheletro che hanno fuori dalla pelle, per questo il sangue si è adattato col tempo al tipo di animale e gli permette di vivere in modo normale.

L’evoluzione della specie ha contribuito molto nel passare del tempo e con alcune razze di animale sta ancora continuando.

Alcuni di questi animali a sangue freddo hanno la particolarità di fare un cambio di pelle, cosa che hanno pure gli uccelli che dall’iniziale peluria che li ricoprono una volta fuori dall’uovo, si ritrovano poi con il piumaggio della specie a cui appartengono.

Questo è un altro “miracolo” della natura per evitare che i cuccioli abbiano freddo mentre i genitori sono a caccia, mentre alcuni tipi di mammiferi nascono senza peli come gli orsi, le talpe, i topi.

Caratteristiche emoglobiniche

Gli animali a sangue caldo hanno una temperatura interna che è sempre sui 37-36°, a seconda dell’ambiente rimane invariata, ma quando il corpo combatte un’infezione si alza arrivando fino a 39°, anche 40°.

Negli animali a sangue freddo invece cambia a seconda dell’ambiente in cui si trovano e vivono, gli animali sono in grado di regolare la loro temperatura interna perché il cervello rilascia più calore attraverso il sangue, aumenta la produzione di liquidi come il sudore, e usano le riserve proprie di grasso per proteggersi dal clima alto o freddo.

Gli animali che hanno questa caratteristica si chiamano “endotermi” perché producono calore da soli.

Quando invece mantengono la temperatura dentro di loro stabile si chiamano “omeotermi“.