Molti animali li riconosciamo per i colori delle piume, del pelo oppure per la bellezza delle ali, ma quasi nessuno sa che l’evoluzione è stata di grande aiuto per loro come nel caso dei rapaci, dato che devono stare sempre in volo hanno una vista molto sviluppata per vedere dall’alto ogni possibile preda.

Oppure molti insetti, per mimetizzarsi meglio per sfuggire ai predatori, hanno cambiato l’aspetto del proprio corpo.

Vediamo una serie di animali che iniziano con la lettera F, e in qualche modo hanno piccoli segni particolari che hanno sviluppato nel corso degli anni.

Elenco dettagliato:

  • Facocero: mammifero che appartiene alla famiglia dei suini che vive nelle foreste africane. Dai lati del muso gli compaiono 4 zanne affilate, che in realtà sono dei canini molto sviluppati, che utilizza per combattere contro gli avversari, minacciare i nemici e raschiare le radici dalla terra. Nonostante l’aspetto e la mole aggressiva/mite, sono erbivori.
  • Fagiano: uccello selvatico ma che può trovarsi pure nelle fattorie, appartiene alla stessa famiglia di galli e galline, l’aspetto è robusto, ha le ali tozze e riesce a volare per pochi tratti, i maschi hanno la coda molto più lunga rispetto alle femmine. Il piumaggio un insieme di colori che vanno dal marrone, all’arancione, dal rosso al blu, la testa è di un blu elettrico mentre la parte degli occhi è rosso fuoco. Il becco è piccolo e appuntito.
  • Faina: animale associato ad una scaltrezza e furbizia che sono sempre a suo vantaggio. Si tratta di una specie di lontra, si trova in quasi tutt’Europa, è onnivoro e come tale si nutre di carne, pesce, bacche, frutta, uova, erba e anche miele. Ha abitudini di caccia notturne.
  • Falco: rapace molto diffuso tra le montagne, di statura più piccola rispetto all’aquila, hanno diversi piumaggi a seconda della specie e depongono le uova su vecchi nidi di altri uccelli perché loro non li costruiscono. Possono cacciare sia in volo che sulla terra ferma e sono molto veloci.
  • Falco pellegrino: Specie di falco considerato nobile perché veniva allevato durante il medioevo per aiutare durante la caccia, sono molto veloci durante il volo e anche durante la fase della cattura delle prede.
  • Falena: farfalla notturna, di solito in estate sono attirate dalle fonti di luce. Intorno al collo hanno un colletto di pelo e le ali sono sempre sul marroncino, le antenne sono molto diverse da quelle delle farfalle, alcune possono essere velenose.
  • Faraona: uccello della famiglia delle galline dalla carne molto prelibata. Si può trovare nelle fattorie mentre in Africa è considerata come animale selvatico, il corpo è grosso e il piumaggio che sia nero o grigio, è caratterizzato da una serie di puntini bianchi che lo aiutano a mimetizzarsi con l’ambiente. Sulla testa possiede una cresta ossea.
  • Farfalla: insetto dalle bellissime ali colorate, ce ne sono di molte specie ma tutte derivano dai bruchi.
  • Farfalla cedronella: specie di farfalla dalla forma delle ali grandi come petali di rosa, i maschi di solito le hanno di colore giallo acceso, mentre la femmina le ha bianche candide. Si dice che il loro arrivo preannunci la primavera perché sono tra le prime a volare tra i fiori.
  • Farfalla sfinge: specie di farfalla che ricorda molto il colibrì sia per come muove velocemente le ali, 80 battiti al secondo, e sia perché possiede un evidente proboscide nera che usa per nutrirsi del polline dei fiori. Il corpo inoltre non è come quello delle farfalle ma è più grosso e robusto.
  • Felino: fascia di animali a cui appartengono gatti, leoni, ghepardi, leopardi, pantere, linci, puma, etc, …
  • Fenicottero rosa: uccello che si trova nelle lagune e vicino ai mari, hanno lunghe zampe, collo lungo e il becco è rivolto verso il basso dato che lo usano per scovare piccoli molluschi nascosti sul fondo dell’acqua bassa. Il colore delle piume è rosa perché si nutrono di gamberetti. Da cucciolo il pelo è bianco come la prima muta di piume. Sono uccelli migratori e compiono grandi distanze per spostarsi in luoghi più caldi.
  • Fennec: conosciuta come volpe del deserto, è un mammifero di piccole dimensioni, il pelo è molto chiaro, quasi vicino al biondo, e le orecchie sono grandi come la testa, la coda è molto folta.
  • Fiorino: uccello della famiglia dei canarini, le piume sul petto sono prevalentemente bianche mentre la schiena e le ali marroni, misura 12 cm.
  • Fischione: anatra selvatica dalla testa pelosa, durante l’accoppiamento il maschio emette un chiaro e udibile fischio mentre la femmina una specie di ringhio, solo per questo sono considerate tra le razze di anatre più rumorose.
  • Foca: mammifero grosso che vive nelle zone fredde, sono carnivori marini perché si nutrono di pesce ma solo una specie, chiamata foca leopardo, caccia i pinguini. Il loro corpo è protetto da strati di grasso che li rende difficile muoversi sulla terra ferma, infatti possono essere facili prese dell’orso bianco. In mare sono più agili e veloci come siluri.
  • Folaga: uccello dal piumaggio nero e dalla macchia bianca che ha sulla fronte, abile nuotatore, anche se non possiede le zampe palmate, infatti si trova nei pressi delle lagune, fiumi, laghi e stagni. Pure alle femmine capita di litigare con altri uccelli della propria specie.
  • Forbicetta: piccolo insetto dalla forma allungata e piatta, alla fine del corpo possiede due piccole ma possenti chele che servono per la difesa, l’accoppiamento e per la nutrizione.
  • Formica: insetto laborioso che vive sottoterra in numerose colonie, molto laborioso, porta tutto il giorno cibo più pesante di lui di circa 50 g, si distinguono tra operaie che sono più piccole e soldato che controllano il lavoro delle operaie e aiutano a spostare la formica regina che è la più grande di tutta la colonia.
  • Formichiere: mammifero che somiglia al tapiro per via del suo muso allungato e dalla lingua che utilizza per catturare le formiche che escono dal formicaio, le sue zampe posseggono lunghe unghie che servono ad allargare il buco nel terreno alla ricerca di formicai più nascosti.
  • Fregata: uccello dal piumaggio scuro che in fase di accoppiamento gonfia il petto e la gola rossa, chiamata sacca gulare e alzano il becco verso il cielo. Le femmine sono molto più grandi dei maschi e si possono accoppiare con altri specie di uccelli marini dato che vivono vicini alle coste.
  • Fringuello: uccello della famiglia dei passeri, di questa specie di uccelli solo le femmine emigrano al caldo mentre i maschi restano e affrontano l’inverno. Hanno un piumaggio molto variabile e chiaro tra il marrone il bianco e il nero, durante l’accoppiamento l’esemplare maschio riesce a cantare due o tre diversi richiami melodiosi.
  • Frisone: specie di cavallo dalle origini tedesche molto elegante dalla folta criniera e anche sulle zampe è presente.
  • Frosone: uccello della famiglia dei passeri grande 18 cm circa, possiede un grosso e robusto becco che utilizza per scovare i semi da sotto il terreno e romperli per nutrirsene.
  • Frustone: specie di serpente molto robusto, lungo quasi 30 cm ma non velenoso, le sue squame sono nere e anche gialle, tranne sul dorso che sono molto lisce. È molto agile in caso di fuga, anche se in rari casi attacca e morde, riesce ad arrampicarsi sugli alberi ed è un ottimo nuotatore.
  • Fuco: è il nome meno conosciuto dell’ape maschio, non possiede il pungiglione.
  • Furetto: animale domestico della famiglia delle puzzole, mammifero dal corpo lungo e dal pelo colorato, o solo bianco, possiede delle ghiandole da cui emette odori forti, non è un’amante dell’acqua.