Quando si fanno le lezioni di scuola guida, uno dei pochi posti in cui si possono imparare tutti i segnali stradali e a leggere la segnaletica a terra, anche quando si è proprio dentro le loro macchine per le lezioni pratiche.

Gli istruttori ci insegnano a capire la differenza tra segnali triangolari, quadrati e rotondi, in particolare di due simboli a forma di cerchio: il divieto di sosta, che è rappresentato da un cerchio rosso con una barra rossa nella parte alta e sinistra su uno sfondo blu, mentre il divieto di fermata è molto simile a quello della sosta, solo che al posto della barra c’è proprio una X rossa sullo sfondo blu.

Se capita di sostare dove non si deve, anche per poco, subito i vigili devono fare una multa perché l’automobilista non ha rispettato il codice della strada.

Quanto si paga per la sosta vietata?

Questi cartelli ovviamente sono presenti nei punti in cui non si deve sostare la macchina, alcuni di essi sono i seguenti:

  • sul marciapiede;
  • in prossimità o sui dossi,
  • nelle gallerie;
  • nei sottopassaggi,
  • sotto i portici,
  • fuori dai centri abitati,
  • dentro i centri abitati a meno di 5 m dal prolungamento del bordo vicino alla carreggiata trasversale,
  • vicino ai passaggi a livello,
  • in seconda fila,
  • quando si impedisce l’entrata di un altro veicolo,
  • quando non rispetta la distanza di 15 m dal punto di fermata riservato agli autobus e filobus,
  • sulle aree del mercato e agli spazi riservati ai veicoli per il carico e lo scarico di merci nelle ore stabilite,
  • nei parcheggi per i disabili,
  • nelle aree pedonali,
  • sulle banchine,
  • davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani,
  • davanti ai segnali che bloccano la vista agli altri,
  • sulle isole di traffico,
  • nella carreggiata di emergenza in autostrada.

In tutti i casi di divieto di sosta, soprattutto nei centri urbani, è presente il cartello stradale, in alcuni casi è associato sotto il cartello del parcheggio libero, e sotto ad entrambi è presente un orario in cui è vietato sostare e quando invece è possibile parcheggiare.

In molti casi poi è presente anche il simbolo di rimozione forzata della macchina se la sosta diviene una fermata.

L’art. 158 del cds vieta la sosta in determinati luoghi, oltre a quelli scritti sopra, ma non la fermata, e in caso del primo divieto si incorre a multe alte e anche a togliere 1 punto dalla patente o più; inoltre se la sanzione non viene pagata entro 5 giorni da quanto è stata emessa ovviamente aumenterà.

La multa può essere sui 40/160 € per i motori a due ruote, dagli 85 ai 338 € è per i veicoli a 4 ruote, questo accade quando è stata violato il divieto di sosta e di fermata negli spazi e carreggiate riservate ai mezzi pubblici e nei posteggi per le persone disabili.

In tutti gli altri casi la multa può essere di soli 25 €, fino a 100 € per i veicoli a 2 ruote, mentre per le 4 ruotepartono dai 40 € fino a 170 €.