L’evento della maternità è un momento molto fragile della vita di una donna. Da un lato c’è un’enorme fragilità emotiva, di un profondo cambiamento. Dall’altro lato si diventa genitori di un “esserino” che cerca tutta la nostra protezione.

Ci si sente come in una bolla d’aria. Iniziamo allora a riprendere contatto con la realtà. Partiamo da cosa si deve mettere in borsa. Oltre al corredo “ospedaliero” è necessario avere anche degli assorbenti post parto. Una realtà di cui non tutte le donne sono a conoscenza. Su internet ci sono sempre testimonianze contrastanti. Alcune donne dichiarano che non è necessario usare degli assorbenti post parto. Altre dicono che li hanno usati solo per brevi periodi.

Usarli o non usarli è una scelta della puerpera, ma sinceramente è opportuno usare questi assorbenti post parto. Essi sono una protezione da malattie e infezioni, ma solo se si sa quale usare.

Consigli utili

Una puerpera, cioè una donna che ha partorito da poco, ha dei danni nel suo corpo. Danni all’utero che ha avuto un trauma per il parto. Si tratta di una condizione normale, a cui si deve prestare attenzione.

Una volta partorito si hanno delle perdite dalla vagina che sono molto cospicue. Gli assorbenti post parto sono indispensabili per riuscire a controllare questo problema. Le perdite che si hanno sono un misto di sangue, perdite ematiche, muco e perdite di placenta residua. Non si tratta certo di una situazione piacevole, ma che è necessaria per la pulizia dell’utero.

Nei primi 10 giorni, l’uso degli assorbenti post parto è indispensabile per avere la sicurezza di non macchiarsi. Solo che si deve prestare attenzione alle infezioni. Occorre che ci sia una buona “traspirazione” per la pelle.

L’utero, nella fase post parto, è facilmente soggetto a infezioni. Al suo interno ci dono delle lacerazioni che non hanno una protezione naturale. I consigli da seguire, per non soffrire di infezioni, sono:

  • Usare degli assorbenti post parto sia di giorno che di notte
  • Avere una buona igiene, quindi lavare spesso anche più volte al giorno con saponi a PH neutro o delicato
  • Cercare di bere molto, in modo che ci sia una stimolazione della vescica
  • Fare piccoli massaggi sulla pancia e sull’utero dall’alto verso il basso almeno una volta al giorno

Già questo aiuta ad avere una maggiore “espulsione” delle materie rimaste nell’utero.

Perché gli assorbenti post parto sono utili

Per quale motivo, proprio gli assorbenti post parto sono indispensabili? Oltre che per mantenere una buona pulizia personale, essi sono una protezione per quanto riguarda le infezioni. Le perdite di sangue e materie organiche, sono cospicue. Solo gli assorbenti post parto sono utili per avere:

  • Uno scudo da batteri e elementi patogeni
  • Mantengono pulite
  • Aiutano a controllare i danni all’utero
  • Ci si sente sicuri nel recuperare una vita quotidiana

Non si devono mai e poi mai usare dei tamponi, o delle coppette mestruali. Esse possono bloccare l’espulsione dei residui esistenti e provocare un blocco della pulizia uterina. Il risultato sarebbe quello di avere stati febbrili, dolori acuti e svenimenti.

Assorbenti post parto, quali scegliere

Quali sono gli assorbenti post parto da usare?  Gli assorbenti post parto sono molto grandi, in modo da riuscire a mantenere protetta la parte dell’inguine in tutta la sua interezza. Sul mercato ne esistono tanti, ma occorre preferire quelli che non hanno una base in plastica.

Infatti, gli assorbenti tradizionali hanno questo “elemento”, ma esso impedisce una buona traspirazione. Inoltre è meglio che ci sia un’ovatta in cotone o fibre ipoallergeniche. Questo permette di ridurre le irritazioni e anche di proteggere l’utero.