Il teatro del balletto ha le sue icone e anche i suoi idoli. Uno dei più famosi fu, senza ombra di dubbio, Rudolf Nureyev. Uno dei pionieri del balletto maschile, ma anche di uno stile di danza del tutto personale.

Noto per la sua leggerezza, velocità, precisione e anche per la sua flessuosità. Ha continuato a danzare anche oltre i 50 anni. La sua morte fu un dramma per il mondo dello spettacolo. Vita tra alti e bassi, con passione e anche con fragilità interiori notevoli.

Il “tataro volante”

Il ballerino Rudolf Nureyev è passato alla storia per le sue interpretazioni sul palco. Ballerino con una grande passione che si è fatto strada nella vita del teatro russo, uno dei più competitivi per quanto riguarda i balletti.

Nella sua carriera, Rudolf Nureyev, è stato soprannominato il “tataro volante”. Le sue evoluzioni erano delicatissime, anche se la sua altezza e fisico era comunque imponente. Ha fuso lo stile del balletto classico con la danza moderna, diventando poi un precursore e anche un maestro dell’arte della danza.

Rudolf Nureyev, vita e passione

Vita tra alti e bassi. Rudolf Nureyev nasce nel 1938 in Russia e muore nel 1992, a gennaio, Parigi. Ultimo di ben 5 figli. Visse sempre un forte rapporto conflittuale con il padre. Purtroppo la famiglia visse momenti drammatici e di fame a causa della seconda guerra mondiale.

Ciò nonostante, Rudolf Nureyev, si interesso molto al balletto. La sua passione venne immediatamente ostacolata dalla famiglia. Tuttavia iniziò la sua carriera ballando in alcuni gruppi amatoriali.

In seguito, anche per una insegnate di danza che lo aveva notato, si iscrisse all’Accademia di danza Vaganova del teatro di Kirov di Leningrado.

Qui, la sua età dichiarata avanzata per iniziare gli studi, lo costrinsero anche a cambiare molto il suo carattere. Non furono poche le controversie con cui dovette combattere. Riuscì dunque a diplomarsi e la sua fama esplose nel 1961. In seguito, la sua carriera, fu totalmente in ascesa. Ancora oggi Rudolf Nureyev è ricordato come uno dei migliori ballerini al mondo.

Curiosità su Rudolf Nureyev

Curiosiamo nella vita di Rudolf Nureyev. Nasce in un vagone ferroviario, nei pressi di Irkutsk, in Siberia. Il padre faceva parte dell’Armata Rossa, di origine tatara. Il padre era di religione musulmana.

Aveva un fratello e tre sorelle. Sia con il padre che con il fratello c’era molta incomprensione, anche perché, Rudolf Nureyev era omosessuale. Infatti riuscì a dichiarare questa sua scelta, solo quando arrivò a Parigi come primo ballerino. Nell’accademia in cui si diplomò, durante il primo provino, venne considerato troppo vecchio per la frequentazione, Rudolf Nureyev aveva appena 16 anni.  

Intorno al 1973 si trasferì a New York. Parlava 6 lingue e non amava la mondanità, nonostante fosse un personaggio pubblico e una icona del mondo del balletto.