L’arte di intagliare la frutta con lo stiletto Thailandese è antichissima ma ancora oggi gode di un certo fascino. Si tratta di una tradizione radicata lontana nel tempo, che serviva per decorare frutta e verdura, usando un piccolo coltello thailandese caratterizzato dalla lama sottilissima e flessibile per permettere il massimo movimento e un’eccelsa versatilità.

Grazie a quest’arte la frutta diventa un capolavoro, e possono essere scolpiti forme di fiori, animali, ogni tipo di figura con la massima precisione.

Le caratteristiche del coltello thailandese

Questo coltellino viene usato dai maestri thailandesi ormai da secoli. Si tratta di uno stiletto con un manico cilindrico e una lama di circa 5 centimetri, estremamente appuntita, e in grado di flettersi senza rompersi. Anche la forma del coltello ha la sua importanza: il manico permette di ruotare in modo perfetto lo strumento per ottenere delle forme assolutamente impeccabili.

La lama sottilissima è flessibile e permette di creare scavi profondi, di dare forme eccelse come una rama rigida non saprebbe fare.

Come si può intagliare la frutta col coltello thailandese?

Questo prodotto non è semplicissimo da usare, infatti, proprio per questo motivo, esistono anche dei corsi per imparare a maneggiarlo al meglio e padroneggiarne la tecnica.

Vediamo a grandi linee come si utilizza questo strumento: la lama molto sottile va usata tenendo più possibile il dito medio su di essa, mentre pollice e indice stanno sul manico. Più il dito medio sarà vicino alla lama e più preciso sarà il disegno, e più possibilità si avranno affinchè esso uscirà perfetto.

Come già accennato, per intagliare la frutta occorre davvero molta, molta pratica e tanta pazienza, ma verrà ricompensata dal bellissimo risultato che si potrà ottenere, infatti, in alcuni casi si possono ottenere dei risultati così straordinari da essere delle vere e proprie opere d’arte.

Per effettuare un lavoro ottimale, il coltellino deve incidere sulla superficie del frutto o della verdura e lavorare in profondità per fare emergere il disegno. Ogni frutto ed ogni verdura ha una lavorazione specifica che dipende dalla buccia, dalla durezza, e da altre caratteristiche peculiari, per questo motivo, oltre alla pratica è fondamentale anche lo studio sul tipo di frutto o verdura che si andrà a lavorare. Se dovete usare il coltellino sulla frutta, il consiglio è di scegliere un coltello specifico per questo utilizzo, come questo coltello thai per intaglio frutta, e di fare un pò di attenzione nella scelta del tipo di frutto, in quanto con quelli troppo acidi potrebbe tendere a corrodersi.

Dopo l’uso, è di particolare importanza pulire bene la lama lavandola e facendo attenzione a non tagliarsi, asciugare il coltello e inumidirlo con dell’olio di semi. In questo modo, l’affilatura della lama resterà ottimale nel corso del tempo.

Dunque, come abbiamo visto, utilizzare questo strumento non è per niente facile. Se volete imparare al meglio ad intagliare la frutta secondo l’antica tradizione orientale, la migliore cosa da fare è quella di cercare tutorial online oppure di optare per uno dei corsi per acquisire questa abilità (ci sono anche in Italia).