Probabilmente più di una volta ognuno di noi ha pensato ad un’opzione che all’apparenza regala la possibilità di un guadagno facile e veloce e cioè investire in borsa. Investire in borsa, all’apparenza, è una cosa decisamente facile e che non dovrebbe andare a compromettere il nostro patrimonio ma, al contrario, potrebbe risolvere i nostri problemi economici. L’unica cosa di cui si deve disporre in un primo momento è una quota più o meno grande di denaro da investire in qualche azione in modo da poter inizialmente entrare nel giro di azionisti ed essere in grado di capire come funzionano le dinamiche di sistema.

È davvero così semplice investire in borsa?

Come quasi per tutto, una soluzione semplice e veloce non è mai una soluzione corretta. Investire in borsa, oltre ad essere di per sé molto rischioso, non è affatto facile ma anzi, è molto complicato e richiede molte conoscenze di diverso genere.

Per investire in borsa è necessaria una buona conoscenza delle oscillazioni economiche, del loro funzionamento e una capacità di previsione e intuizione delle possibili problematiche davvero grande. È necessario avere una buona conoscenza delle aziende in cui si va ad investire e, se possibile, una buona conoscenza di persone che lavorano nel sottobosco di questo ambiente.

È necessario crearsi una rete molto capillare di conoscenze per poter accedere ad informazioni che ci aiutino a capire se vale la pena o meno investire il nostro denaro in qualche azione.

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Come fare?

Se si vuole provare ad investire in borsa è consigliabile partire da una cifra molto bassa che non vada a creare problemi economici se dovesse andar persa. Inoltre, è necessario mettere in conto di poter perdere qualche somma di denaro poiché anche i grandi ed informati investitori, non possono prevedere tutte le reali oscillazioni del mercato per cui, se anche la somma di denaro non è consistente, è possibile che vada persa.

Bisogna inoltre avere una minima conoscenza del mercato e soprattutto conoscere qualcuno che sia già all’interno di questo “ingranaggio” e che ci possa consigliare quale sia la scelta migliore da fare. È ovvio che, come tutte le cose soggette ad oscillazioni che riguardano il mercato, un episodio improvviso, di qualunque natura esso sia, può portare ad un incremento o ad un crollo vertiginoso del mercato e ad un cosiddetto “crack” finanziario che potrebbe mandare in fumo anni di risparmi e investimenti.

Se si sceglie di investire in borsa bisogna disporre di un buon patrimonio che però va salvaguardato e non messo a repentaglio. È buona norma iniziare a provare con somme molto piccole, per ridurre l’eventuale entità del danno e per comprendere se le nostre intuizioni e i consigli esterni sono realmente validi o se invece non siamo in grado di capire i meccanismi che regolano i mercati finanziari.

Se non fossimo in grado di capire le dinamiche del mercato o la persona che li segnala non fosse sufficientemente fidata, allora sarebbe meglio evitare di investire in borsa per non incorrere in guai finanziari di grave entità.

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