I fischioni, conosciuti come l’anatra comune, sono degli uccelli migratori, ed arrivano in Italia per lo svernamento, durante il quale nidificano. Ma perché vengono chiamati “fischioni”?

Descrizione e habitat

Più o meno, tutti sanno che aspetto ha l’anatra comune. Il loro piumaggio, è piuttosto variopinto, e dalla sua varietà si può distinguere tra i due sessi:

  • i maschi hanno il dorso e i fianchi di colore grigio, con un’estremità posteriore nera, le ali verdi con delle vistose macchie bianche, il ventre bianco, il petto rosso e la testa castana, con una striscia gialla sulla cima;
  • le femmine, invece, sono di un colore bruno-rossastro ed il loro petto è bianco.

Il becco di entrambi è blu, con una punta di nero, la loro coda è di forma rotonda, mentre le zampe sono grigie o brune.

Possono pesare dai cinquecento ai novecento chili, avere una lunghezza che varia dai quarantacinque ai cinquantuno centimetri, e la loro apertura alare può estendersi dagli settantacinque agli ottantasei centimetri.

Nonostante vivano in branchi, hanno un carattere piuttosto schivo. Durante il giorno si riposano sull’acqua, e possono camminare con una certa lestezza.

Questi uccelli si trovano in Europa, nel Nordamerica e in Asia, ed emigra nelle varie zone a seconda del clima. Ad esempio, negli Stati Uniti è possibile trovarli a nidificare sulle coste, sia atlantiche che pacifiche.

In inverno, è possibile trovarli presso lagune, baie e laghi. Nel periodo riproduttivo, invece, si trovano presso prati, fiumi ed anche paludi, dove cercano dei luoghi riparati per nidificare.

Nidificazione ed alimentazione

Sono una specie monogama, ed una volta che si accoppiano, rimangono insieme per il resto della vita. Le femmine nidificano una volta ogni anno, in primavera, e depongono dalle sei alle dodici uova, nel nido che hanno costruito, e dovano per una media di venticinque giorni. I pulcini vengono accuditi per un mese e mezzo, all’incirca.

Da quello che si può capire, le anatre preferiscono vivere presso delle fonti d’acqua, dove può nutrirsi, con erbe, semi ed altre sostanze vegetali che si possono trovare presso di esse.

Perché vengono chiamati fischioni?

Il nome fischione è stato dato alle anatre, per via dei versi emessi dal maschio, che sono proprio dei fischi potenti. Le femmine, invece, emettono un suono diverso, simile a un ringhio, ma sono anch’esse molto rumorose.

Da qui, si può capire com’è nata l’espressione “starnazzare come un’anatra”, quando una o più persone fanno molto rumore per nulla.