Un accessorio che ha sempre un suo fascino, è la cravatta che ha poi tanti modi diversi di annodo per valorizzare l’abbigliamento, il proprio outfit. Da sempre rappresenta eleganza e abbigliamento “ufficiale”.

Tuttavia esiste il plastron, cioè la cravatta del pittore, che riesce a regalare estro e vivacità a questo accessorio. Si usa sia in ambito maschile che femminile. Usato soprattutto nelle occasioni particolari, formali o che sono nell’abbigliamento da giorno.

Il Plastron nasce in epoca vittoriana. I lembi della cravatta sono incrociati e devono essere fermati con una cravatta. Oggi esistono anche i Plastron moderni che hanno la chiusura anteriore cucita, in modo da non usare la spilla, ma non sono certo quelli migliori. Il tessuto può essere vario, tipo il satin, pizzo, merletti oppure di seta.

Estro nell’indossare la cravatta

Molto in uso tra i nobili inglesi nell’epoca vittoriana. Chiamata anche la cravatta dei gentiluomini d’antan o cravatta del pittore.

Diciamo che le prime volte che si nota questo Plastron è intorno al 1630, in uso tra i militari, ma che veniva usata come una sciarpa da caccia, per fasciare e proteggere il collo e il petto. In seguito, dopo che venne creato il modo alternativo, per dare una valorizzazione elegante, la cravatta veniva annodata con un modo particolare.

Perfino le donne hanno iniziato ad usarla, ma dove il loro Plastron era arricchito da pizzi, merletti e spille molto particolari.

Plastron, quando si usa?

Ad oggi il Plastron, è molto usato nelle cerimonie. In modo particolare negli abiti da sposo maschile, per le cerimonie che sono di un certo rilievo. Si usa anche nelle cerimonie con la presenza di nobili o comunque per occasioni dove l’eleganza è obbligatoria.

Dunque effettivamente è un tipo di cravatta molto importante. Perfino il nodo potrebbe risultare difficile per questo sono molto venduti quelli “preconfezionati”. Tuttavia questo riduce la sua bellezza. Gli organizzatori di matrimonio, quando “vestono” lo sposo, sono coloro che eseguono l’annodo del Plastron in modo che esso sia impeccabile.

Cravatta del pittore: come indossarla

Nonostante sembri tanto difficile da annodare, il Plastron è molto semplice da fissare e fermare.

Il plastron si deve indossare come una classica cravatta, venendo posizionata all’interno del colletto. I due lembi si incrociano e poi si vanno a bloccare con una spilla. Esiste anche la variante “arricciata” dove la spilla si arriccia in modo che la spilla abbia una maggiore forza di “fermo”.