Il muletto, o carrello elevatore, è utilizzato soprattutto dove ci siano da movimentare grandi quantità di merce. Il conducente può guidarlo fino a posizionarsi dove è necessario e manovrarne i bracci (detti forche), al fine di afferrare gli oggetti per issarli sulla pedana. In commercio ne esistono diverse tipologie, che si differenziano sia per dimensioni che per tipologia di motore. Ad oggi, sempre più aziende preferiscono acquistare muletti usati di ottima qualità.

Un muletto usato, oltre a costituire una convenienza dal punto di vista economico, è anche una garanzia di qualità data dai maggiori controlli che vengono effettuati. Tra questi, la revisione di motore, trasmissione, aggiunta di batterie con durata maggiore, controllo del sedile, degli pneumatici e riverniciatura della carrozzeria eventualmente usurata. Molte parti sono sostituite con elementi nuovissimi, che quindi rinascono letteralmente a nuova vita, determinando la longevità ottimale del muletto; verranno, inoltre, indicate le ore di lavoro svolte. Sono anche presenti garanzie che possono andare da un minimo di 6 mesi a un massimo di 1 anno. Un altro elemento non trascurabile che riguarda l’acquisto di un muletto, specie se usato, è la scelta della marca: più il marchio è affidabile, maggiore sarà la sicurezza di avere un mezzo valido e durevole nel tempo.

A livello strutturale, un muletto ha il motore e la batteria posizionati prevalentemente sulla parte posteriore, in maniera da controbilanciare i pesi che saranno sollevati anteriormente dai bracci. Il manovratore è protetto da una piccola cabina di guida e andranno sempre seguite le normative di riferimento in termini di sicurezza, sia dal conducente che dovrà avere una certificazione adeguata, che dal muletto stesso, che avrà determinate caratteristiche riguardanti la portata, la velocità e i segnali acustici. I muletti elettrici di ultima generazione hanno motori trifase che stanno sostituendo, ormai, i vecchi motori a corrente continua nei quali le spazzole creavano delle polveri deleterie per il suo funzionamento: nell’acquisto di un carrello elevatore usato, quindi, si dovrà anche tenere conto di tale caratteristica fondamentale.  Il più scelto dalle aziende, è senz’altro quello di tipo frontale che presenta bracci elevatori nella parte anteriore e si rivela estremamente versatile per qualsiasi tipo di carico; vi sono poi i carrelli elevatori retrattili, ottimi per gli spazi più angusti dove serva muoversi senza timore di urtare oggetti o muri; i cosiddetti carrelli stoccatori, invece, hanno una trazione manuale e forche elettriche atte a sollevare quantità più compatte di merce; per la movimentazione di carichi importanti, quali ad esempio container da portare sulle navi, vi sono i muletti grandi portate, più grandi e massicci e alimentati da potenti batterie al litio. Ancora più grandi sono i carrelli commissionatori, che sollevano sia il carico che l’operatore, al fine di permettere a quest’ultimo lo stoccaggio manuale della merce nel luogo designato. In taluni casi, i muletti possono presentare forche aggiuntive sui lati, alimentate in maniera idraulica: ciò consente il sollevamento di oggetti anche senza dovervisi posizionare di fronte. Esistono muletti fuoristrada, con ruote adatte a superfici irregolari, oppure il cosiddetto transpallet manuale che ha un ingombro minimo, perché non dotato di cabina di pilotaggio.

migliori muletti usati da considerare, potranno avere sia un motore elettrico che diesel ma bisognerà tenere conto delle sostanziali differenze: è evidente che un motore elettrico avrà un minor impatto sull’ambiente e non rilascerà fumi dannosi all’interno di magazzini o zone di stoccaggio al chiuso. Le batterie al litio, ne garantiranno comunque alte prestazioni. Un motore diesel, di contro, va utilizzato solo in spazi aperti, ma ha un’autonomia maggiore e una mole che gli consente di operare anche su terreni sconnessi.