La marcatura industriale permanente per la tracciabilità si presta a una ricca e variegata gamma di applicazioni che chiamano in causa numerosi settori industriali: dalla produzione degli strumenti chirurgici all’automotive, dall’aeronautica all’oil & gas, sono molti i comparti che possono trarre vantaggio dal ricorso a tale soluzione. Ciò si spiega anche con la versatilità e con la flessibilità di utilizzo che contraddistinguono i sistemi di marcatura, i quali – al pari dei lettori data matrix – possono essere integrati senza difficoltà all’interno delle linee di produzione di tante industrie: quella della carpenteria pesante, per esempio, ma anche quella dell’utensileria, quella delle bombole e dei serbatoi e quella dei cicli e dei motocicli, senza dimenticare l’idraulica. La tracciabilità si dimostra importante nella subfornitura ferroviaria e per elementi molto piccoli come le targhette, ma è richiesta anche nel mondo degli elettrodomestici, per la difesa militare e per la marcatura plastica.

Le applicazioni possibili sono svariate: la marcatura laser, per esempio, si caratterizza per il contrasto elevato e per un livello di risoluzione altrettanto alto. Essa si basa su un fascio laser, che fa sì che non vi sia alcun tipo di contatto con il materiale che viene trattato, il quale – di conseguenza – non viene deformato né alterato in alcun modo. Questo tipo di marcatura è consigliato sull’acciaio e sul bronzo, ma anche per l’ottone, per l’alluminio e per i metalli in generale, oltre che per le plastiche come il bicarbonato e l’abs.

Da ricordare anche le applicazioni a micropunti, che garantiscono una marcatura permanente che viene effettuata per effetto della deformazione delle superfici. La precisione e la rapidità sono i punti di forza di questa procedura, che viene adottata soprattutto per i metalli e che, in caso di necessità, può raggiungere una profondità molto significativa. Essa, tra l’altro, consente di resistere a trattamenti superficiali compiuti dopo la marcatura, e può essere sfruttata anche per il legno e la plastica. Le applicazioni data matrix, invece, si basano sul ricorso a codici specifici. Infine, ci sono le marcature a micropunti, che sono concepite in maniera specifica per le linee ad alta produttività in cui è previsto un utilizzo intensivo, con l’integrazione in centri di lavoro automatizzati o all’interno di isole robotizzate.

Azienda di riferimento per la marcatura laser dei metalli è la Sitelmk3, che è in grado di assecondare le esigenze più diverse dal punto di vista della marcatura con un vasto assortimento di soluzioni.