Oggi le agevolazioni e gli ecobonus hanno acquistato una notevole importanza per il rilancio dell’economia, specialmente del lavoro edilizio. Gran parte dei lavori che oggi vengono eseguiti su immobili ed opere di vario genere, hanno come scopo quello di avere un’agevolazione fiscale.

Solo che c’è da dire che questa tipologia di legge appartiene ad un decreto che è stato studiato nel 1997, ma che non ha avuto lo stesso effetto che si ha oggi. La Legge 449/97 consente di poter fare degli interventi edilizi con una buona detrazione e di avere degli edifici che siano cablati.

Lo stesso riguarda per l’installazione di impianti che siano basati sulle fonti rinnovabili e sulla qualità antisismica. C’è da chiedersi come mai, una legge che è stata già varata nel 1997 non fosse molto nota, come lo è oggi.

Ebbene volete sapere una curiosità sulla Legge 449/97 essa nasce nel 1939 con il nome di n.1089. In questo periodo si cercava di spingere i cittadini ad una maggiore attenzione all’evasione fiscale e per questo vennero poi “costruite” delle leggi che permettessero di avere dei vantaggi e detrazioni, solo sui cittadini che pagavano regolarmente le tasse.

Unitamente a questa legge troviamo perfino un comma che tratta direttamente delle spese pubbliche, enti scolastici e spese del personale.

Conosciute come “ecobonus”

Attualmente la Legge 449/97 è nota come agevolazione fiscale, ma è vero che sono in questi ultimi 5 anni essa sta diventando molto richiesta. Come mai? Il motivo principale è che oggi le agevolazioni sono molto, ma molto aumentate nella percentuale.

In linea generale, affidandoci a quello che si legge nei criteri della Legge 449/97 solo alcuni cittadini potevano permettersi di avere un massimo di detrazione del 40%, ma solo in base alle tipologie di tasse che pagavano.

Oggi invece gli ecobonus arrivano addirittura a 100% della detrazione o del rimborso di una spesa che un utente si accolla quando ci sono determinati interventi edilizi.

Quando è entrata in vigore la legge 449/97

La Legge 449/97 entra in vigore il 27 dicembre del 1997, ma il suo “successo” o la sua diffusione fu realmente molto scarsa. Perfino perché non c’erano dei controlli, da parte delle autorità, per il rispetto di alcune richieste per le agibilità.

Se andiamo a valutare quali fossero le realtà dell’epoca possiamo dire che tutti gli immobili e le attività commerciali non avevano assolutamente né agibilità e nemmeno impianti a norma.

Come mai si è avuta questa legge?

Il consiglio dei ministri su proposta del Ministero per la funzione pubblica ha quindi stanziato una legge che consentisse di avere degli immobili che fossero sicuri e con una spesa annua per il personale in istituti pubblici.

Il tutto per ridurre lo spreco di denaro e per avere poi una gestione dei fondi che fosse facile da poter seguire.