Come leggere le carte

cartomanziaPartendo dal presupposto che per farsi leggere le carte è consigliabile fare riferimento ad un cartomante esperto nel settore, si può altrettanto affermare che esistono diversi metodi per prevedere il futuro attraverso appunto la lettura dei tarocchi in maniera autonoma. Esistono dunque diversi modi per leggere le carte, che sono comunque tutti affidabili e abbastanza veritieri.

Non esistono delle regole ferree per quanto riguarda la lettura dei tarocchi, anche se è consigliabile svolgerlo in un luogo appartato e silenzioso, con la presenza di un tavolino, scegliendo il metodo più congeniale, come la lettura del si o no, e posizionandosi di fronte a colui che richiede il consulto.

Sono solamente un paio le regole fisse e importanti: chi vuole sapere/vedere e cosa vuole sapere/vedere. Per il resto, come scritto in precedenza, esistono diversi tipi di metodi di lettura ognuno diverso dall’altro, senza che vi siano delle vere e proprie regole da seguire. Una volta stabilito quale è l’argomento che si vuole trattare, di solito è il consultante che deve mescolare le carte, ma anche in questo caso non è una prassi obbligatoria. E’ necessario, comunque, che durante il mescolamento delle carte, una parte di esse vengano capovolte in modo tale che possano uscire in maniera dritta oppure rovesciata in una maniera totalmente involontaria. A questo punto, colui che ha il compito di leggere le carte solitamente porge le carte a chi richiede il consulto che a sua volta deve “tagliare” il mazzo.

Una volta tagliato il mazzo, il consultante dispone tutte le carte in base al metodo di divinazione prescelto inizialmente. Ripetiamo che ci sono diversi metodi per leggere i tarocchi ed esistono dunque anche altrettanti diversi tipi di disporre le carte. Questi metodi sono quelli più diffusi e vengono chiamati “Giochi”, ma nulla vieta di usare un metodo di lettura del tutto personale, senza seguire un particolare tipo di disposizione delle carte.

Una cosa molto importante per quanto riguarda la lettura dei tarocchi è il verso in cui le carte vengono rivolte: solitamente queste vengono scoperte voltandole sul loro lato lungo, perchè viceversa, ovvero se fossero voltate sul loro lato corto, il significato sarebbe completamente diverso e stravolto.

Alcuni metodi di lettura dei tarocchi prevede l’utilizzo solamente dei 22 Arcani Maggiori, come ad esempio il metodo della Croce Celtica, mentre altri richiedono l’uso dell’intero mazzo di carte, come ad esempio il metodo della Stella Mistica. Una volta individuato il tema, l’argomento del consulto, colui che legge le carte sceglie quello che secondo lui è il metodo più appropriato. I fattori principali che portano a scegliere un tipo di lettura piuttosto che un altro sono molteplici.

Innanzitutto, il metodo di consulto: se si usa un metodo che prevede di disporre un elevato numero di carte sul tavolo allora sarà necessario utilizzare anche gli Arcani Minori, in modo tale da evitare qualsiasi tipo di confusione interpretativa. Poi da non sottovalutare anche la capacità del cartomante: considerato che gli Arcani Maggiori sono di più facile interpretazione rispetto a quelli Minori, un cartomante più inesperto sarà portato ad utilizzare solamente le 22 carte che compongono appunto gli Arcani Maggiori.

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