Il lupo è un mammifero carnivoro che appartiene alla famiglia delle Canidi. Il suo corpo è lungo al massimo 160 cm con 50 cm di coda e pesa 75 kg. Questo animale può vivere nella tundra e nel bosco. Quello che abita nella tundra ha il pelo folto di color grigio chiaro, le orecchie piccole, mentre i lupi del bosco hanno il pelo corto di color grigio scuro, hanno le orecchie sono grandi. In passato l’uomo ha costretto questo mammifero a vivere in modo selvaggio, anche se il lupo si adatta ad ogni ambiente, dal clima freddo a quello più mite. Il suo ululato ha un suono molto intenso, copre una distanza di 6, 7 km e fa campire la sua presenza.

Il lupo nelle favole

Il lupo è spesso raccontato nelle favole e viene dipinto come un animale solitario. La favola più famosa scritta dai fratelli Grimm è Cappuccetto rosso.

Il lupo in cappuccetto rosso dei fratelli Grimm

La storia narra che nel bosco c’era una bambina che portava sempre un mantello con il cappuccio rosso ed era chiamata appunto Cappuccetto rosso. Viveva con la mamma vicino ad un bosco. Un giorno sua madre le chiese di portare alla nonna malata una cesta con dentro da mangiare e da bere. Prima di farla uscire dalla porta le disse di percorrere la strada perchè nel bosco poteva incontrare il lupo. La bambina non diede retta alla mamma e lungo il tragitto incontrò il lupo, che le chiese dove stava andando. Cappuccetto rosso replicò che stava andando dalla nonna e gli mostrò la strada. Lui fece finta di nulla, mentre la bambina stava raccogliendo i fiorellini, camminando raggiunse la casetta della nonnina. Il lupo arrivò prima e bussando alla porta si finse Cappuccetto rosso, così appena lei aprì se la divorò. Sazio si infilò i suoi vestiti e si mise a letto in attesa della bambina che voleva mangiare. Quando ella giunse di fronte alla casetta, trovò la porta aperta. Entrò e si avvicinò al letto, salutò. Il lupo sdraiato sul letto se la ingoiò. Si mise poi a dormire. Un cacciatore che poco dopo passò di lì, udì qualcuno che stava russando, si spaventò perchè conosceva bene la vecchia. Sbirciò dalla finestra e vide il lupo che dormiva sul letto. Entrò con il fucile in mano, gli sparò, gli aprì la pancia. In seguito fece uscire la nonnina e la bimba, furono così sane e salve. Cappuccetto Rosso da quel giorno ubbidì sempre la mamma a cui promise di ascoltarla sempre.

Sul lupo ci sono molti luoghi comuni che sono tutti da scoprire. Uno molto particolare sono i modi di dire.

L’utilizzo nei modi di dire

Nella lingua italiana ci sono molti modi di dire che hanno in mezzo la parola lupo, spesso capita di pronunciarli:

  • avere fame da lupo, di solito si dice dopo aver camminato tanto.
  • Stare in casa vicino al camino acceso perchè fuori c’è un tempo da lupi.
  • Ascoltare con attenzione il lupo di mare, (signore anziano che ha visto oceani e ha passato molte vicissitudini nella sua vita).
  • Il lupo perde il pelo ma non il vizio, (una persona che non riesce a smettere di fare un’azione).
  • Lupus sin fabula (si dice quando parli di una persona e lei si fa viva mentre ne stai parlando).