L’occhio è l’organo con cui possiamo vedere il mondo intorno a noi, possiamo riconoscere volti e colori, ma può anche essere colpito da malattie e infezioni a causa esterna o ereditaria. Vediamo le malattie che possono colpire l’occhio umano e le rispettive conseguenze.

Elenco delle malattie e infezioni oculari

  • Amaursi congenita di Leber: infezione della retina, la causa è ereditaria e i sintomi si presentano già dalla nascita: le mutazioni genetiche altera le strutture dei fotorecettori e della retina. Causa gravi riduzioni della vista e spesso gli occhi hanno fastidio in presenza di luce.
  • Ambliopia: patologia che colpisce di solito nei primi anni di età, in un occhio la vista non c’è oppure è parziale, in entrambi casi sono presenti danni oculari interni, si può correggere se vengono effettuati in tempo controlli oculistici adeguati.
  • Anoftamo congenito: assenza del bulbo oculare dovuto a una mancanza della vescicola ottica mentre è ancora in fase gestazionale. In presenza di questo grave disturbo bisogna operare e controllare dalle ecografie le strutture degli occhi.
  • Microftamo congenito: è un arresto della crescita dell’occhio quando il bambino è ancora un feto. Molto spesso viene associato insieme all’anoftamo congenito.
  • Arterite temporale: malattia autoimmune che colpisce i vasi sanguigni grossi, l’aorta e quelli presenti nel collo sono tra le arterie e vene più grandi, cellule più grosse infiammano questi vasi e le lesionano e alternano anche la vista, in alcuni casi la rendono doppia. Colpisce per la maggior parte delle volte le donne dai 50’anni in su.
  • Atrofia girata: distrofia ereditaria che colpisce la retina e la coroide e li danneggia, viene causato da un gene che produce l’enzima, col tempo si perde la funzionalità della retina.
  • Cataratta: il cristallino può essere opacizzato sia per l’età o sia per un trauma celebrale che intacca l’occhio, oppure può essere sintomo di malattie sistemiche, come il diabete.
  • Cecità corneale: offuscamento parziale della cornea dovuta a un’infezione di agenti chimici esterni o traumi
  • Cecità notturna: disturbo della vista che avviene quando l’ambiente è presente poca luce, è causata da un malfunzionamento dei bastoncelli (cellule che trasformano la luce in segnali elettrici al cervello), in questo caso non lavorano.
  • Cefalea oftalmica: alcuni difetti visivi e non corretti (come la miopia, l’ipermetropia e l’astogmatismo) possono provocare i mal di testa perché l’occhio viene sforzato troppo e non si usano gli occhiali.
  • Cheratiti: infiammazione della cornea che può causare cali di vista e fastidi alle fonti di luci. Può essere causata da virus, raggi ultravioletti, e malattie sistemiche, i vasi sanguigni aumentano di dimensione.
  • Cheratocono: malattia progressiva che colpisce la cornea, come conseguenza c’è l’assottigliamento e la deformazione, che diventa più sporgente, una causa di questo disturbo può essere l’astigmatismo, oppure può essere anche genetico.
  • Congiuntivite: infezione che colpisce la congiuntiva (membrana che ricopre la parte bianca dell’occhio e anche la superficie delle palpebre) viene causata dall’eccessiva produzione di altre sostanze estranee, la si riconosce dal fatto che la sclera dell’occhio (la parte bianca) diventa rossa. È contagiosa e può svilupparsi di più durante la primavera.
  • Corioretinite: infiammazione che colpisce la parte interna dell’occhio: corpo vitreo, retina e la coroide. Può essere causata da batteri, virus, funghi, oppure può essere provocata da sarcoidosi di alcune malattie; si manifesta con l’indebolimento del corpo vitreo che causa la riduzione della vista.
  • Coroideremia: disturbo che colpisce la coroide e il tessuto oculare e vascolarizzato. È una malattia ereditaria e legata al cromosoma X, solo i maschi ne vengono colpiti ma i sintomi si manifestano verso i 40’anni e capita che in momenti di oscurità si presentino dei disturbi visivi, in altri casi porta alla cecità.