Per chi studia di diventare oculista deve sapere tutti i nomi delle malattie e disturbi dell’occhio umano e le rispettive conseguenze. In realtà ce ne sono molte con tanti nomi differenti, ecco un elenco di malattie che vanno dalla D alla F.

Quali sono e cosa provocano?

  • Daltonismo: malattia dell’occhio molto particolare, solo i maschi ne sono affetti perché colpisce il cromosoma X, nell’uomo ce n’è solo uno e la malattia si manifesta nel non vedere due colori particolari: il rosso e il verde. Le donne invece non vengono colpite perché il loro cromosoma X malato viene compensato da quello sano, sono portatrici sane della malattia: anche se hanno la malattia non hanno sintomi. Non esistono cure per questo difetto oculare.
  • Degenerazione maculare legata all’età: malattia che provoca una riduzione della funzionalità della retina (detta anche macula), causa la perdita della visione centrale della vista in modo irreversibile. La causa principale è l’invecchiamento della persona, i coni si alterano e perdono le loro attività principali.
  • Distacco della retina: in questo disturbo la retina di stacca dalla sua posizione normale e manda al cervello immagini adatte, ma le elabora in modo sbagliato e offuscato. Può essere dovuto all’invecchiamento della persona oppure a un trauma che colpisce l’occhio o il cervello, recentemente si è scoperto che anche un farmaco, chiamato fluorochinlone, può causare questo problema. I sintomi sono la riduzione della vista, la comparsa di puntini o linee nere e la presenza di flash luminosi. Per curarlo si può ricorrere al laser fotocuagulativo.
  • Distacco posteriore di vitreo: il corpo vitreo rappresenta una sostanza gelatinosa che aderisce alla retina, in questo caso si riduce e si distacca dalla membrana retinica, non si avverte dolore e nemmeno un calo della vista, la causa principale può essere sempre l’invecchiamento ma per chi è affetto da miopia l’incidenza è maggiore, altre cause possono essere la disidratazione dovuto all’intervento della cataratta o alle infiammazioni.
  • Distrofie corneali: insieme di malattie che colpisce la cornea di uno o entrambi gli occhi, possono essere causate da un cambiamento di alcuni geni, le conseguenze principali sono un’opacizzazione della vista che a seconda di quale strato colpisce può essere lieve, medio e grave. Se è lieve non occorre intervenire ma se è grave bisogna fare la visita si interviene chirurgicamente perché questo disturbo porta alla cecità.
  • Edema corneale: è un rigonfiamento di un tessuto causato dal sangue, questo avviene all’interno della cornea, comporta un’alterazione della vista, ma anche gli interventi per altre malattie possono causare questo edema.
  • Edema retinico: è un accumulo di un liquido nella retina, può essere colpita sia totalmente che parzialmente. Può causare un calo maggiore o minore della vista, viene nella maggior parte dei casi ai soggetti diabetici oppure dopo un intervento per curare altre malattie oculari. Si possono assumere delle medicine che provocano la riduzione di questi liquidi che colpiscono il corpo vitreo.
  • Emianopsia: è caratterizzato dalla perdita di metà campo visivo di uno o di entrambi gli occhi. Può essere causata da una compressione delle vie ottiche dovute a tumori, aneurismi, ictus e ischemie, la terapia consiste nella rimozione della causa che la provoca.
  • Endoftalmine: è un’infezione molto grave che colpisce la sclera (parte bianca dell’occhio), retina, l’uvea e il corpo vitreo, può estendersi anche verso il bulbo oculare arrivando fino al sistema nervoso centrale. Le cause di questa infezione sono esterne come virus, funghi e vari batteri anche per via di traumi. Prima di intervenire chirurgicamente bisogna fare un’ecografia bulbare per capirne la gravità della situazione.
  • Epitelopatia: infezione che colpisce la parte esterna della retina chiamata epitelio. Provoca fastidi, dolori e sensazioni di presenza di corpi estranei all’interno degli occhi, la visione inoltre è annebbiata. Le cause possono essere la presenza di veri corpi estranei negli occhi, uso di shampoo e saponi non neutri andati per sbaglio negli occhi e anche i colpi di vento. I portatori delle lenti a contatto e le donne in menopausa sono più a rischio perché l’occhio si secca di più.
  • Esolfamo: L’occhio sporge verso l’esterno, sono uno ne viene colpito non entrambi, può essere causato dai tumori, l’orbita cresce e aumenta il suo volume ed esce dal suo posto. Anche le infiammazioni all’interno possono favorirlo, traumi, alterazioni vascolari e una non comunicazione tra la carotide interna e il seno cavernoso.
  • Foro maculare: infezione che colpisce tutta la retina, provoca un buco che si apre nel centro del tessuto, essi si formano spontaneamente e possono essere causati da traumi, dalla miopia e dal diabete. I sintomi possono anche non esserci, ma se ci sono si manifestano con cali della vista da vicino e la visione di una macchia scura. Per guarire occorre esportare il corpo vitreo dell’occhio in modo chirurgico.