Il web offre una serie di attività di intrattenimento, proponendo ai suoi numerosi fruitori non solo informazioni e strumenti di lavoro, ma anche giochi solitari, giochi di squadra o attività in multiplayer che permettono di sfidare online altri utenti iscritti alla medesima piattaforma. Molti, ad esempio, sono coloro che amano giocare online a biliardo, sfruttando siti molto ben fatti che garantiscono una esperienza di gioco molto realistica ricreando in maniera fedele suoni, luci. ambientazioni e angolature e colori tipici del tavolo da gioco. Oggi analizziamo insieme alcuni siti che offrono proprio la possibilità di giocare online su pc, ma anche su tablet e telefoni di ultima generazione, siano essi basati su sistemi Apple o Android. In generale è bene tenere presente che esistono siti con accesso gratuito e siti con accesso a pagamento (che richiedono quindi una iscrizione e l’inserimento dei propri dati bancari o di quelli legati al proprio account PayPal); e anche all’interno di questi siti che permettono di giocare anche l’infinito gratuitamente e altri che chiedono invece il pagamento di un gettone (reale o virtuale) per ogni partita che viene giocata. Details

La cucina umbra spicca per il suo carattere semplice e per l’impiego di prodotti sani, semplici e stagionali, oltre che di carni da ovini, suini e cacciagioni. Tra i prodotti immancabili della tradizione umbra possiamo citare i funghi, gli asparagi, l’immancabile tartufo di Norcia. Capiamo come questi alimenti si distribuiscono nel corso del pasto e sulle tavole umbre. Details

Non è necessario andare a Napoli per assaporare una buona pizza partenopea tradizionale! Anche Milano infatti offre ai suoi avventori una serie di possibilità e di alternative agli appassionati della buona pizza napoletana! Di seguito trovate nome ed indirizzi di una serie di pizzerie che sono pronte a soddisfare i vostri palati a prezzi più che ragionevoli e offrendo prodotti di qualità. Details

Sono numerosi gli e-book disponibili e utili per fornire consigli e dritte agli appassionati di Fantacalcio. Oggi vi proponiamo una lista di siti internet che permettono di scaricare in maniera gratuita e-book o guide di vario tipo disponibili su questo tema.

“L’arte di vincere al fantacalcio” e non solo

Sebbene sia sul mercato da quasi tre anni, il testo “L’arte di vincere al fanta-calcio” continua ad essere un testo di riferimento per tutti coloro che vogliono diventare dei bravi fanta-allenatori. A differenza di altri testi simili o che ruotano attorno a questa tema, il libro di fatto dà una formazione generale su quella che dovrebbe essere l’impostazione mentale del mister. L’approccio esplicitato in questo testo di fatto ricalca una cultura militare, intrecciandosi però con quelli che sono i tecnicismi da impiegare nella propria fanta-attività. Il libro si può scaricare dal sito scaricareebookgratis.tk nella sua prima versione, ma negli anni o meglio con il passare delle stagioni l’autore Matteo Freddi ha rivisto il suo manuale pubblicando aggiornamenti ed appendici disponibili oggi sia in forma gratuita che a pagamento.

Al momento è possibile consultare o scaricare online la Guida all’asta 2015-2016, che in una settantina di pagine fornisce tutte le informazioni utili. Sullo stesso sito, ovvero librogratis.site, sono disponibili altri manuali relativi alle stagioni precedenti ma che capaci di fornire preziose indicazioni di base su come gestire un’asta di Fantacalcio. Provate, ad esempio, a dare un’occhiata alle sessanta pagine di Stefano Rasulo per

Come vincere al Fantacalcio 2016-2017

Sebbene non sia disponibile gratuitamente, voglio consigliarvi un altro testo. L’autore è Luca Savarese e il testo, pubblicato ogni anno, è senza dubbio la guida di riferimento per molti appassionati, anche alla luce del suo costo abbastanza ridotto (2,99 in versione Kindle, ma consultabile anche su librogratis.site). Questa guida si presenta come il prodotto di un lungo e appassionato studio preciso e metodologico di aste portate avanti con massima attenzione ai dettagli reali, ma anche ai possibili trucchetti. A detta dei numerosi lettori, il libro piace soprattutto per il suo approccio passionale, che dipende dal fatto che il suo autore è davvero un soggetto che ha dedicato buona parte del suo tempo proprio alle aste del Fantacalcio.

A settembre di questo anno, inoltre, è stato pubblicato un altro testo divenuto in breve tempo  una vera e propria bibbia del settore. Parliamo di Fantacoach, di Vincenzo Petruzzi. Lo strumento di fatto propone in 35 pagine metodologie, strumenti, possibili strategie che possono portare il giocatore dritto verso la vittoria dell’asta. Il testo risulta essere molto apprezzato dai neofiti di questo sport-virtuale che hanno bisogno di indicazioni per capire come muoversi in questo nuovo campo da gioco, ma anche da ci ha già partecipato a numerose aste ma senza aver raggiunto particolari posizioni in classifica. In questo caso il testo diventa una vera e propria soluzione per fare il salto di qualità.

Una volta avute tutte le informazioni generali su come gestire e seguire le aste, può essere molto utile tenersi aggiornati giorno per giorno sui movimenti del mercato, e non solo il giorno dopo le partite. Sono numerosi i blog e i gruppi di opinioni (anche sui principali social) che permettono lo scambio di informazioni su questo tema. La diffusione del Fantacalcio, del resto, ha fatto sì che le maggiori testate giornalistiche, di sport ma non solo,abbiano messo in piedi delle vere e proprie sezioni capaci non solo di informare, ma anche di indirizzare gli appassionati di Fantacalcio verso gli acquisti, le cessioni o i movimenti da compiere tenendo conto non solo del mercato reale, ma anche di quello virtuale.

A questo punto, dunque, non mi resta che dire..buon fantacalcio a tutti!

insettiNei negozi di hobbistica, o anche nei supermercati, si trovano tantissimi prodotti contro insetti e animali nocivi. Conviene informarsi approfonditamente a riguardo però, perché la maggior parte di questi prodotti hanno un effetto particolarmente blando sulle infestazioni. Permettono di ottenere solo un leggero contenimento delle popolazioni di insetti e animali nocivi, senza risolvere il problema alla radice: il risultato immediato è la grande probabilità che gli insetti o gli animali ritornino, in un periodo di tempo brevissimo. Details

Se toccherà a voi questo capodanno cucinare non disperate. Oggi analizzeremo insieme un menù semplice ma ad effetto, che conquisterà i vostri ospiti in pochissimo tempo e vi farà iniziare il nuovo anno da grandi cuoche.

Lenticchie sì, ma nell’antipasto

Le lenticchie nell’antipasto sono un must, simbolo di ricchezze per il nuovo anno, è bene quindi portarle in tavola. Noi lo faremo, ma mettendole in un veloce antipasto, semplice da preparare, ovvero i crostini con crema di lenticchie. Gli ingredienti necessari sono un paio di foglie di alloro, 3 chiodi di garofano, 400 ml di brodo vegetale, 3 bacche di ginepro, 3 cucchiai di olio di oliva, 40 ml di vino rosso, 40 grammi di pancetta affumicata, 200 grammi di lenticchie secche,  del sale. Per i vostri crostini invece sarà sufficiente del burro, 10 fette di baguette (anche del giorno prima), del rosmarino.

Entriamo ora nel vivo della preparazione. La prima cosa da fare è lasciare soffriggere la cipolla dopo averla tritata con dell’olio, per poi aggiungere foglie di alloro, bacche di ginepro e chiodi di garofano. A questo punto basterà tagliare la pancetta e aggiungere la cipolla, prima di amalgamare il tutto anche con le lenticchie e lasciare cuocere tutto a fuoco basso. Solo dopo qualche minuto potrete aggiungere del vino rosso, e poi anche del brodo prima di lasciare cuocere il tutto insieme per tre quarti d’ora. Preparate le lenticchie mettetene da parte una tazzina, e poi frullate il tutto fino ad ottenere una crema soffice e leggera. Nel frattempo, prendete il pane, tagliatelo, tostatelo per una decina di minuti su ogni lato, aggiungete un poco di burro su ogni pezzettino, la crema di lenticchie e un pizzico di rosmarino.

Risotto al salmone

Per primo potete invece proporre un risotto al salmone, piatto tra l’altro molto semplice da preparare. La prima cosa da fare è lessare il salmone in 4 bicchieri di acqua prima di scolarlo. Si potrà dunque lavare e tritare la cipolla per poi farla rosolare nel burro e aggiungere il riso tostato. Mentre la cottura è in corso potete aggiungere vino bianco secco e champagne per poi lasciare che il tutto evapori a fiamma alta. A questo punto potete aggiungere l’acqua di cottura che avete in precedenza conservato, abbassando se necessario il fuoco. Sarà dunque arrivato il momento di unire il pesce a pezzettini, unire 2 tuorli sbattuti con del cognac e mescolare il tutto. Prima di servire, fate riposare il tutto.

Pandoro sì, ma nel tiramisù

Qualsiasi pasto che si rispetti termina con un dolce saporito, gustoso e nel nostro caso anche particolare. Vi consigliamo infatti di preparare un tiramisù pandoro e fragole. Per farlo dovete per prima cosa accertarvi di avere a casa tutti gli ingredienti. Vi serviranno dunque 150 grammi di fragole e 4 mandarini, 400 grammi di pandoro, 150 gr di mascarpone, due buste di zucchero a velo (vanno benissimo quelle incluse nelle confezioni del pandoro stesso, un paio di albumi e un bicchierino alchermes.

Per prima cosa bisogna frullare le fragole; spremere il succo di 2 mandarini, aggiungendo poi allo stesso un cucchiaino di Alchermes. Una volta tagliato il pandoro bisogna bagnarlo con il succo. In un altro contenitore potrete dunque mescolare insieme 200 grammi di mascarpone e 100 grammi di zucchero a velo, aggiungendo poi il frullato di fragola e 2 albumi già montati a velo.

A questo punto vi basterà prendere un bel piatto da portata (possibilmente a tema natalizio) e posizionare sullo stesso prima le fette di pandoro, poi la crema, poi uno strato leggero di frullato di fragola, poi gli spicchi di mandarini. Seguendo questo ordine potete realizzare più strati, fino a quando non terminerete gli ingredienti a vostra disposizione. Per un effetto estetico migliore, aggiungete se volete all’ultimo strato delle piccole fragoline, tutta da gustare, o in alternativa delle decorazioni natalizie a base di cioccolato fondente, che potete trovare già pronte al supermercato o in pasticceria.

La cessione del quinto è una forma di finanziamento senza giustificazione che consente di ottenere immediata liquidità rimborsabile con trattenuta mensile dal datore di lavoro o direttamente dall’Inps che la trattiene sulla pensione. L’impegno è quindi quello di assolvere la rata alla scadenza, ma in caso ciò non avviene cosa succede? Può accadere infatti che per problemi amministrativi l’azienda non abbia potuto effettuare il versamento di una o più rate della cessione del quinto. Vediamo nel dettaglio cosa accade in caso di mancato pagamento di una o più rate della cessione del quinto.

Cessione del quinto: mancato pagamento di una o più rate

Nel caso l’azienda abbia provveduto ad effettuare la trattenuta della rata di cessione del quinto sullo stipendio del lavoratore dipendente, ma non ha effettuato il pagamento, è fondamentale contattare la finanziaria che ha erogato il prestito e chiarire la situazione. Per accertare il mancato pagamento e l’avvenuta trattenuta sulla busta paga è necessario inviare le buste paga evidenziando le trattenute. In questo modo è possibile dimostrare che il mancato pagamento è avvenuto a causa di un errore dell’azienda e quindi non è dipeso dalla propria volontà.

Cessione del quinto: versamento di rate insolute

Dimostrato il mancato pagamento dovuto ad un errore dell’azienda, sarà la finanziaria a sollecitare l’azienda al fine di effettuare il pagamento delle rate insolute. Invece, nel caso l’azienda non abbia provveduto ad effettuare la trattenuta, occorre controllare e provvedere subito al pagamento delle rate. Il ritardo di una o più rate non comporta comunque alcuna segnalazione negativa, ma la corrispondenza dell’importo sarà comprensiva di qualche piccolo aumento dovuto al ritardo del pagamento. Per questo è necessario contattare l’ente erogatore per avere l’esatto importo della somma da versare per ogni rata e rientrare nelle scadenze.

Il conto corrente cointestato è un normalissimo conto corrente bancario con un’unica variante: i titolari possono essere due o più persone. Il conto cointesto è molto utile alle coppie o alle famiglie, dà libertà di accesso a ciascun componente al conto consentendo di versare, prelevare ed effettuare qualsiasi operazione in banca o da casa sul web con l’internet banking. Il conto cointesto può essere a firma congiunta, ovvero quelli in cui è richiesta la presenza di tutti i firmatari per poter effettuare qualsiasi operazione, e quelli a firma disgiunta, indubbiamente più comodi e veloci in quanto permettono ad ogni titolare di fare qualsiasi movimento senza l’autorizzazione degli altri firmatari.

Vantaggi del conto cointestato

Il conto cointestato, specie quello con firma disgiunta, ha il vantaggio di dare massima libertà di movimento ad ogni firmatario. Infatti, ognuno dei componenti potrà avere accesso a tutte le operazioni bancarie, quindi emissione di assegni, deposito, prelievo eccetera. In questo caso non occorrerà nessun tipo di approvazione o firma da parte degli altri intestatari. Il conto corrente cointestato di solito viene sottoscritto da persone che godono della massima fiducia, spesso coniugi o familiari.

Svantaggi del conto cointestato

Gli svantaggi del conto cointestato, sempre riguardo a quello a forma disgiunta, sono quelli di non essere coperti dall’uso che uno dei firmatari può fare del conto. Infatti, nel caso siano state prelevate somme fuori dalla disponibilità anche da uno solo dei firmatari, la banca chiederà il rimborso del denaro agli altri cointestatari, che dovranno risarcire la somma mancante. La banca non è in alcun modo responsabile di ogni movimento. In ogni caso, si può richiedere la firma congiunta in qualsiasi momento, basterà che lo voglia anche uno solo dei firmatari. Anche la chiusura di un conto cointestato dipende dal tipo di firma. Se disgiunta, chiunque dei cointestatari può procedere con la chiusura previo avviso agli altri. Nel caso di firma congiunta occorre invece la firma di tutti.

Diverse sono le situazioni che portano un soggetto ad avere bisogno di un piccolo prestito. Una vacanza da sogno, un regalo importate, un guasto imprevisto alla macchina, le spese scolastiche dei figli, ad esempio, possono portare a valutare la richiesta di un piccolo prestito pari ad esempio a 1500 euro. Capiamo insieme quali sono le possibili opzioni in questo caso. Details