Le macchine e i motori hanno da sempre conquistato la curiosità più dell’uomo che della donna. Le macchine costituiscono la libertà, la velocità e anche il viaggio dato che con 4 ruote si può andare dappertutto e raggiungere luoghi vicini e lontani. C’è chi anche può prendersi il lusso di collezionare modelli sportivi e anche d’epoca, anche in modellini piccoli che possono essere considerati giocattoli agli occhi di molti, anche perché tenuti in fila, sulle mensole oppure dietro le vetrine fanno una bella figura. Poi per chi non se li può permettere né collezioni costose esiste la passione dell’automobilismo di gare oppure programmi televisivi in cui si mostra come vengono fatte, cambiate le auto. Oggi parleremo di questo contesto soffermandoci di più sui freni.

Quali sono i materiali usati?

I freni sono tra le più importanti componenti di un’automobile controllata da uno dei tre pedali, essi servono per fermare la macchina in causo di pericolo prossimo oppure per aspettare un momento giusto per svoltare a seconda di dove si mettono le frecce, oppure perché si è davanti ad un segnale a cui bisogna fermarsi, ad esempio “STOP” e per dare la precedenza.

Essi sono costituiti da delle pastiglie e fanno parte dei freni a disco, quando si consumano bisogna portale dal meccanico a farle assolutamente cambiare oppure si rischia di rovinare parte della ruota e anche che l’auto non si fermi proprio.

Queste pastiglie o pasticche sono costituite da diversi tipo di materiali:

  • Materiale polimetrico: è una lega di vari materiali, molti anni fa era presente la maggior parte di asbesto, ora questo minerale è vietato usarlo.
  • Carbon-ceramico organico: è una resina organica che viene usata come legante, al tatto è fibrosa perché vengono utilizzate appunto delle fibre di carbonio, metalli, ceramiche, vetro oppure di aramidiche. Migliora l’attrito .
  • Carbon-ceramico semimetallico o organico semimetallico: è una miscela tra le carbon-ceramiche organiche/organiche e le sintetizzate.
  • Materiale sintetizzato: è formato da polveri e materiali metallici, tra cui molta presenza di rame, aumenta la forza frenante e la durata, vengono fissate al supporto attraverso un processo di pressione ad alta temperatura.
  • Multimateriale:sono pastiglie formate da diverse tecniche e materiali diversi dall’attrito, la componente si trova ai lati della pastiglia.

Curiosità

Anche se sembra strano dirlo, è stata una donna a inventare il freno e, grazie a questa sua aggiunta, si sono create sempre più auto con impianti frenanti sempre più adatti alle auto e più automatici grazie a dei sensori che fanno frenare l’auto anche da sola.