La legge tutela il patrimonio economico, sotto forma di denaro o di beni mobili e immobili, delle società e delle cooperative. Per salvaguardare determinati diritti, in modo dettagliato, si sono delle leggi specifiche.

La riserva legale è una percentuale del suddetto patrimonio che deve essere “risparmiata” obbligatoriamente. Il motivo principale nasce per avere la garanzia che la società o la cooperativa, abbia sempre un capitale disponibile. Utile per il pagamento di tasse e oneri futuri.

La percentuale da rispettare

Per capire come funzionare riserva legale basta pensare ad una percentuale che si deve accantonare durante l’anno. Non occorre che si sia una quota molto alta. Infatti, sempre secondo la legge essa si diversifica dalle società rispetto alle cooperative.

La riserva legale srl deve seguire la richiesta di risparmiare una ventesima parte degli introiti guadagnati in un anno. Deve poi raggiungere un quinto della somma del capitale con cui si è partiti.

Se la società è stata costituita con un capitale di 1.000 euro il quinto di esso sarà 200 euro, che costituisce la riserva legale. Ogni anno si dovrà risparmiare 50 euro finché poi, nel corso della vita lavorativa, essa non raggiunge i 200 euro. Mentre per la riserva legale cooperative la percentuale è più alta. Essa si aggira sul 30% perché esse sono soggette a delle leggi diverse per il pagamento degli oneri e tasse che ne derivano.

La riserva legale per le società in Srl

Nella riserva legale percentuale societaria, non ci sono obblighi diretti ai componenti, ma si trattiene direttamente la quota dagli utili. Gli utili non sono altro che il denaro che viene ricavato dalla vendita di beni o servizi proposti dalla società. Da questi si eliminano tutte le spese che derivano da oneri, tasse e acquisto dei beni o dei servizi utili a portare a termine il proprio lavoro.

Questo spiega anche come mai, molte società in passivo, cioè che non guadagnano degli utili, spesso non riescono ad avere la riserva legale srl. Magari essa sarà già stata spesa per coprire proprio le passività annuali. Nel lungo termine, la legge, non può obbligare una società ad avere la riserva legale srl se essa non ha utili.

Tuttavia, se non si è provveduto ad accantonare la quota necessaria negli anni, ma poi si ha comunque un utile, la società può rimpinguare le quote degli anni precedenti in modo da adeguarsi alle normative attuali.

La riserva legale per le cooperative

Le cooperative sono una società dove si rispettano delle regole di scambio mutualistico. Praticamente ha come obiettivo di creare progetti piuttosto che di avere degli utili effettivi. Ciò non di meno, anch’esse devono rispettare la regola della riserva legale percentuale molto più alta, cioè del 30% all’anno degli utili.

La riserva legale cooperative si dividono in indivisibile, cioè che non possono essere distribuite ai soci nonostante lo scioglimento della cooperativa, e quelli divisibili, che sono distribuite tra i soci a fine anno o a scioglimento della cooperativa. In realtà la riserva legale cooperative è indispensabile perché lo Stato richiede di avere la garanzia che essa possa pagare sempre eventuali tasse, oneri e spese legali future o in caso di fallimento.