La sigla RSVP, è la sigla delle parole francesi Répondez s’il vous plait, ovvero “Si prega di rispondere”, ed è una delle frasi più gradite per ricordare al ricevente di rispondere all’invito di nozze. In italiano, la sigla RSVP può essere anche utilizzata per indicare “rispondete subito vi prego”.

Il galateo delle partecipazioni di nozze

Quando si deve inviare una partecipazione di nozze, gli sposi non dovrebbero mai sottovalutarne l’importanza, credendo che verranno cestinati o letti con noncuranza. Solitamente, si devono inviare le partecipazioni tre mesi prima delle nozze.

Per scriverli, si possono scegliere diversi stili e tipi di carta, ma uno dei più usati è sicuramente il corsivo inglese, elegante e tradizionale, da scrivere in color seppia (un marrone scuro), in un colore dorato o un grigio. Tra gli altri colori, meno formali, si può anche optare per viola, il verde ed il blu.

E’ bene che sulle buste i nomi siano scritti a mano, in una belle calligrafia, piuttosto che a macchina o stampati, senza inserire eventuali titolo, come dottore o professore, fatta eccezione per chi appartiene al clero o all’Arma dei carabinieri. La formula d’inizio deve essere preceduta da Gent.mo, o Gent.ma, oppure Gent.mi, a seconda dei casi.

Se si invita una famiglia, si potranno mettere, oltre ai genitori, anche i nomi dei figli, sempre preceduti dai “gentilissimi” menzionati prima.

Ci sono diverse formule per questi partecipazioni. In una buona parte, sono gli sposi che invitano alla cerimonia, indicando sempre il luogo e l’orario, e in altri casi sono i genitori, nel biglietto, ad invitare.

Perché le risposte all’invito sono importanti

E’ importante ricevere la risposta agli inviti, non solo per sapere quante persone ci saranno al matrimonio, ma anche per stabilire a quanti invitati si dovranno dare le bomboniere al matrimonio (e a quanto bisognerà inviarle, eventualmente).

Senza contare che dopo il matrimonio, secondo il galateo, bisognerebbe inviare dei biglietti di ringraziamento a tutti quelli che hanno partecipato, e con le rispose delle partecipazioni si potranno avere già a disposizione gli indirizzi.

Oltre alla sigla RSVP, che non tutti possono conoscere, alla fine del biglietto, per invitare gli invitati a rispondere, si possono usare anche frasi del genere “è gradita una gentile conferma”.

Nell’epoca dei social media e delle e-mail può sembrare superato utilizzare ancora le partecipazioni di nozze cartacee (soprattutto se lo si considera uno spreco di carta), ma non sono degli inviti di poco conto, e inviare una busta e un biglietto, in una bella calligrafia, fa sempre il suo effetto.