Le tartarughe sono tra gli animali più antichi che la terra abbia ospitato, e sono anche le più longeve, basti ricordare che una specie di tartaruga marina può vivere fino a 150 anni. Classificate nel genere rettili, essi sono vivipari, cioè producono uova che poi lasciano al caldo in luoghi sicuri nascoste da qualsiasi tipo di predatore. Un altro nome con cui è possibile conoscerle è testuggine. Esistono fin dai tempi dei dinosauri insieme ai coccodrilli e agli squali, le razze sono molte e con nomi e caratteristiche sempre diverse e interessanti. Da molto tempo alcune di esse sono considerate domestiche se lo spazio che si ha in casa è sufficiente a ospitarle come una piccola oasi in giardino oppure dentro una vasca tipo acquario, mentre alcune vanno lasciate libere di vivere in stagni, laghi, fiumi e paludi. Soprattutto nell’ultimo habitat ne esiste una che può essere considerata pericolosa per l’uomo e presto sapremo quale.

Quali sono le tartarughe di terra?

  • Tartaruga gigante di Aldabra: può raggiungere i 125 cm e pesare fino a 250 kg, è la testuggine più grande che esistono sulla terra, il collo è leggermente lungo, le zampe sono enormi, mentre il carapace ha una struttura quasi gonfia.
  • Tartaruga moresca: grande circa 15/20 cm e pesa sui 200 g, è presente in Italia, Grecia, Algeria Turchia, Spagna e Marocco. Il carapace è di forma ovale/rettangolare e presenta delle protuberanze ai lati delle zampe.
  • Tartaruga africana: è grande circa 90 cm e arriva a pesare fino ai 100 kg, anche questa è considerata tra le specie di grandi dimensioni e si trova in Africa, precisamente in Etiopia, Niger, Senegal, Mauritania, Ciad, Mali, e Sudan.
  • Tartaruga del deserto: è grande 20 cm circa e pesa sui 70 g, è una delle specie di tartarughe che può resistere un anno senza bere. Dato che vive in zone desertiche, per ripararsi scava buche sotterranee ed esce durante le ore più fresche di sera.
  • Tartaruga stellata indiana: grande circa 30 cm, può arrivare a pesare 90 g, ha un carapace con delle strane forme quasi a punta che ricordano una stella.
  • Tartaruga russa: grande sui 35 cm e pesa sugli 80 g, ha il carapace più rotondo e di colore giallo/ocra, possiede solo quattro unghie anziché cinque.
  • Tartaruga sarda: grande circa 50/55 cm, pesa sui 75 g, è di dimensioni medie-larghe perché la forma del carapace è lunga.
  • Tartaruga mediterranea: è grande circa 20 cm e pesa sui 50 g, è quella più conosciuta e più presente in Europa.
  • Tartaruga angulata: è grande circa 60 cm e pesa sui 100 kg, è considerata tra le razze medie-piccole, è una tartaruga molto territoriale e se c’è qualche scontro riesce a capovolgere gli avversari sconfitti.
  • Tartaruga dal capo maculato: è grande circa 11 cm e pesa 150 g, è la più piccola delle specie di tartaruga che si trova in Sudafrica. Le zampe sono piene di piccole scaglie e il carapace è colo marrone e leggermente appiattito.

Quali sono le tartarughe d’acqua?

Alcune di queste testuggini hanno le zampe come quelle delle tartarughe di terra mentre quelle marine posseggono le pinne:

  • Tartaruga dal guscio molle: è grande quasi 40 cm e il carapace è fatto di pelle, squame ed è piatto,
  • Tartaruga dalle orecchie rosse: tartaruga dalle piccole dimensioni che può essere tenuta in casa dentro a un acquario, possiede delle protuberanze rosse ai lati della testa.
  • Tartaruga dalle orecchie gialle: tartarughe simili a quelle dalle orecchie rosse ma il colore è giallo.
  • Tartaruga carta geografica: può misurare 20 cm è una tartaruga dal carapace piatto e scolpito.
  • Tartaruga punteggiata: è grande circa 15 cm, ha un carapace scuro con qualche punto di colore giallo, anche sulla testa sono presenti questi puntini ma di colore rosso.
  • Tartaruga del muschio carenata: hanno una parte del muso rigonfio e se si sentono minacciati emettono un’odore sgradevole da alcune ghiandole.
  • Tartaruga dal collo di serpente: grande circa 25 cm, ha un collo lungo e affusolato come quello di un serpente.
  • Tartaruga alligatore: lunga 1.50 cm e può arrivare a pesare anche 110 grammi, è una delle specie più pericolose perché è carnivora, ha il guscio robusto e concavo a forma di roccia, per cacciare tiene la bocca aperta e attira le prede muovendo una piccola appendice situata sulla bocca, simulando la presenza di un verme.