Le sedie non sono solo semplici elementi funzionali all’interno di una casa, ma rappresentano vere e proprie opere d’arte che possono trasformare un ambiente e aggiungere un tocco di stile unico.

Scegliere la sedia perfetta può sembrare una sfida, data la vasta gamma di modelli, materiali e design disponibili. Tuttavia, con una guida appropriata, è possibile trovare la sedia ideale che si adatti al tuo gusto personale, all’arredamento circostante e alle esigenze specifiche di comfort.

Come scegliere la sedia perfetta?

La scelta di una sedia può risultare complessa di fronte all’ampia varietà di prodotti disponibili sul mercato. Tuttavia, seguendo alcune semplici regole, possiamo aiutarti a restringere le opzioni e individuare modelli mirati che soddisfino le tue esigenze.

Iniziamo determinando l’uso specifico che avrete per la sedia: una sedia da soggiorno, ad esempio, potrebbe non essere adatta per l’uso in cucina, mentre una sedia pensata per lo studio potrebbe non essere la scelta migliore per un tavolo o per un terrazzo. In realtà, ci sono delle sedie che, per via delle loro caratteristiche, si adattano in modo impeccabile sia nell’area cucina che in quella living.

Per semplificare il processo di selezione, approfondiamo alcuni parametri da prendere in considerazione nella scelta della sedia perfetta.

L’altezza della sedia

L’altezza totale della sedia è un aspetto da tenere in considerazione, idealmente preferendo modelli che non superino i 90 cm. Uno schienale troppo alto potrebbe diventare un ostacolo fastidioso, limitando la libertà di movimento.

Inoltre, è consigliabile evitare sedie da cucina con braccioli: sebbene i braccioli possano sembrare un’aggiunta confortevole, potrebbero risultare scomodi e limitare la possibilità di avvicinarsi al tavolo. Senza braccioli, sarai in grado di spostarti agevolmente e di adattare la tua posizione in base alle esigenze.

I materiali della sedia

Un aspetto di fondamentale importanza nella scelta della sedia perfetta è la considerazione dei materiali utilizzati, che devono essere pratici, igienici e facili da pulire. È consigliabile privilegiare l’uso di plastiche, tessuti sintetici antimacchia, ecopelle e anche cuoio, preferibilmente in tonalità colorate. Un’ottima opzione è rappresentata anche dalla fibra di legno, un materiale naturale che possiede proprietà anallergiche, antiacaro, idrorepellenti e igieniche.

Nel caso di ambienti più piccoli, è consigliabile optare per sedie dalle dimensioni ridotte, pieghevoli o impilabili, in modo da massimizzare lo spazio disponibile. Questa scelta consentirà di adattare facilmente la disposizione delle sedie in base alle esigenze, offrendo flessibilità e praticità.

Negli ultimi anni, l’acquisto e la scelta delle sedie e del tavolo sono stati considerati separatamente anziché come un abbinamento obbligato. Considerata l’ampia disponibilità e i vari modelli di sedie per cucina o soggiorno disponibili sul mercato, oggi è facile aprire le porte alla fantasia, alla creatività e, soprattutto, a un buon rapporto qualità/prezzo. Pertanto, il concetto di un “set tavolo e sedie” già predefinito non è più predominante, e questi due elementi fondamentali per l’arredamento possono essere acquistati separatamente.

La seduta della sedia

Prima di procedere all’acquisto delle sedie, è fondamentale considerare o conoscere il tavolo con cui verranno abbinati, poiché è necessario rispettare le proporzioni tra l’altezza della seduta e l’altezza del tavolo. Ad esempio, se il tavolo ha un’altezza di 74-76 cm, sarà opportuno abbinarlo a sedie con un’altezza della seduta compresa tra 45 e 47 cm, mantenendo una differenza tra il piano del tavolo e la seduta non superiore a 30 cm.

Nel caso di sedie da cucina, è consigliabile evitare che l’altezza totale superi preferibilmente i 90 cm, poiché in cucina i movimenti sono veloci e frequenti e uno schienale alto potrebbe rivelarsi un fastidioso ostacolo. Inoltre, si dovrebbero evitare sedie con braccioli e modelli eccessivamente pesanti.

Le sedie possono differenziarsi completamente dal tavolo sia nei colori che nei materiali utilizzati. Ad esempio, se si ha un tavolo dal design lineare e monocromatico, è possibile abbinare sedie con forme particolari e colori contrastanti che attirino l’attenzione e lo sguardo. D’altro canto, se si desidera mettere in risalto il tavolo stesso, è preferibile optare per sedie più lineari o addirittura trasparenti, che svolgano principalmente una funzione pratica.

Nel caso di abbinamenti tra tavoli classici, che spesso presentano un’altezza più elevata (80-83 cm) e sedie dal design moderno, molto apprezzato e consigliato dai designer, è importante valutare attentamente la scelta delle sedute, optando per modelli con un’altezza della seduta non inferiore a 47-48 cm.

Inoltre, si ha ampia scelta di materiali, che vanno oltre l’acciaio e il legno, includendo policarbonato, polipropilene, cuoio, pelle, stoffa e fibra di legno. Questa varietà di materiali offre infinite possibilità di personalizzazione e permette di trovare la soluzione più adatta al proprio gusto e stile d’arredo.