La sudorazione è un meccanismo del tutto naturale con cui l’organismo regola la temperatura corporea. Si tratta, quindi, di un fenomeno molto importante, che non dovrebbe essere alterato o contrastato. Tuttavia, in alcune circostanze, la produzione di sudore può essere accompagnata dalla comparsa di cattivi odori.

Le ragioni legate a questa condizione, spesso fonte di grande disagio, possono essere diverse, in ogni caso è possibile intervenire su più fronti – a partire dall’igiene personale fino ad arrivare allo stile di vita – per eliminare il problema e tornare ad affrontare la quotidianità con maggiore serenità.

Sudorazione: contrastare gli odori sgradevoli con il deodorante

Naturalmente, per prevenire la comparsa di cattivi odori è di primaria importanza idratare e detergere la zona ascellare quotidianamente così come applicare un buon deodorante, dall’effetto lunga durata, che dovrà essere scelto tenendo conto di una serie di fattori importanti.

Innanzitutto, è fondamentale optare per un prodotto in grado di rispettare ogni tipologia di pelle, soprattutto nel caso in cui si soffra di ipersensibilità cutanea. Il consiglio è dunque quello di studiare con attenzione tutti gli ingredienti contenuti nella formulazione del deodorante, orientandosi verso proposte prive di tutti quegli elementi potenzialmente irritanti come alcool e parabeni.

Per assicurarsi che il deodorante abbia un’efficacia maggiore, in ogni caso, oltre a orientarsi su soluzioni di qualità sarà importante anche applicarlo correttamente, ricordando sempre che gli ingredienti contenuti nel prodotto agiscono pienamente solo a contatto con una pelle pulita e ben idratata ma anche che sarebbe preferibile utilizzare il deodorante di sera e non di mattina, come normalmente si pensa. Ciò è dovuto al fatto che in questo modo il deodorante ha modo di essere più assimilato dalla pelle, che invece durante il giorno è più soggetta a stress, una condizione che rende l’assorbimento più difficoltoso.

Per scoprire ulteriori informazioni utili al riguardo, si consiglia di consultare questa guida dedicata a quanto e quando applicare il deodorante realizzata dagli esperti di Borotalco.

Cattivi odori: da cosa possono dipendere?

Una corretta igiene quotidiana e l’applicazione di un buon deodorante è senza dubbio il primo e più importante passo da compiere per prevenire la comparsa di cattivi odori, tuttavia è bene ricordare che esistono numerosi fattori che influiscono sulla quantità e la qualità della sudorazione.

Nei più piccoli, per esempio, il sudore sgradevole spesso è legato ai cambiamenti ormonali tipici dell’ingresso nella pubertà, mentre negli adulti può essere il primo campanello d’allarme dell’arrivo della menopausa (qui un approfondimento sui sintomi della menopausa e come affrontarla) o dell’andropausa.

Anche alterazioni del benessere psicofisico possono giocare un ruolo importante, soprattutto nel caso in cui i livelli di stress siano particolarmente elevati. Ritrovare il giusto equilibrio non è semplice, ma può essere d’aiuto inserire nella propria routine alcuni comportamenti che hanno un vero e proprio effetto anti-stress, come fare regolare esercizio fisico, dormire almeno 7 ore per notte o apprendere specifiche tecniche di rilassamento.

Naturalmente, per una corretta sudorazione va posta la giusta attenzione sull’alimentazione. Al fine di limitare la comparsa di cattivi odori, l’ideale sarebbe consumare cibi ricchi di acqua e sali minerali, come le verdure fresche e la frutta, evitando spezie, carne rossa o condimenti troppo pesanti.

Anche la scelta dell’abbigliamento non deve essere sottovalutata: indumenti realizzati con tessuti sintetici, infatti, ostacolano la naturale traspirazione della pelle e possono portare alla formazione di batteri corresponsabili dell’odore sgradevole della sudorazione. Per questa ragione, laddove possibile sarà importante preferire indumenti in tessuti naturali, come il cotone e il lino, in grado di far respirare al meglio la pelle in qualsiasi circostanza.

Infine, per quello che riguarda la detersione, è altrettanto importante limitare gli eccessi ed evitare di sottoporre la cute allo stress di lavaggi troppo frequenti nell’arco della giornata: questo comportamento, infatti, potrebbe portare all’alterazione del pH della pelle e andare a modificare il film idrolipidico, indebolendo le difese della cute dall’aggressione degli agenti esterni.