Il termine frugivoro indica quegli animali che si nutrono di semi o frutti e che contribuiscono, con la loro alimentazione, a fornire un ricambio di vita vegetale.

Per intenderci essi sono come le api per i fiori. Le api sono impollinatori che consentono ai fiori di potersi impollinare e innestare uni con gli altri in modo da creare la reazione utile alla loro fruttificazione e poi ai semi. Gli animali frugivori sono in grado di integrare la loro dieta, quindi a mangiare frutta e semi. La digestione poi non è tanto aggressiva e non distruggono interamente il seme.

Una volta che mangiano, i loro escrementi, disseminano i semi a diversi chilometri di distanza. Gli uccelli migratori, ad esempio, sono animali in grado di trasportare specie vegetali da un continente ad un altro. Questo contribuisce alla diversità di vegetazione.

Chi sono gli animali frugivori?

Tra i frugivori “comuni”, che sono migliaia, ritroviamo tutti gli animali che sono onnivori. Questi mangiano spesso erba, ma non disdegnano, alle volte, di mangiare la frutta che è particolarmente dolce.

Gli uccelli e i pipistrelli rientrano in questa categoria, anzi sono i principali poiché essi mangiano, per la maggior parte, frutta e semi integrando la loro alimentazione con i vermetti. Ritroviamo alcune varietà di scimmie, come i gorilla e gli scimpanzè, che sono ormai animali rilegati in una determinata area geografica. Una curiosità sui primati, le scimmie sono animali frugivori che hanno una digestione particolare per i frutti e i semi che sono presenti nelle foreste. Quest’ultimi sono particolarmente difficili da digerire ed hanno bisogno, nella semina, di un fertilizzante molto nutrienti. Madre natura ha quindi creato un frugivoro che fosse adatto al questa tipologia di vegetazione.

Rettili e pesci, anch’essi sono frugivori

Concludendo la classifica o lista degli animali frugivori, ritroviamo poi i rettili, come le tartarughe terrestri che sono realmente importanti, ma che sono state decimate. Inoltre la maggior parte della fauna ittica, cioè i pesci, mangiano semi, alghe e altre derivazioni di vegetali che poi diffondono nei fondali marini.

Importanza, diversità e rinnovo della vegetazione

L’animale frugivoro viene anche identificato come animale disseminatore. Ricollegandoci al discorso di prima, grazie ai frutti e semi che mangiano, quando essi vengono espulsi negli escrementi, hanno un nutrimento dato dalle feci e dall’eliminazione della scorza esterna. Quest’ultima è spesso difficoltosa da rompere per il seme interno, per la pianta che deve nascere. Essi accelerano questo tipo di processo.

Grazie al loro “lavoro”, che poi è la semplice ricerca del cibo, sono stati gli esseri viventi che hanno creato la diversità di clima. Grazie alla loro presenza le foreste, i boschi, la vegetazione come la conosciamo e perfino i campi coltivato, riescono a innestarsi uno con l’altro.

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