È facile rimanere a bocca aperta davanti alla forza e alla bellezza del pastore tedesco, una delle razze canine più diffuse e amate. Utilizzato sia come cane da difesa, da compagnia, da riporto, di servizio e da guardia, il pastore tedesco ha delle origini ancora misteriose.

Le origini e l’evoluzione del pastore tedesco

Ci sono almeno tre teorie che ruotano intorno alla nascita della razza che oggi conosciamo con il nome di “pastore tedesco”. Nonostante questo, tutti sono d’accordo nello stabilire che questa razza è nata in Germania. La prima teoria racconta di come questa razza di cane nasca dall’incrocio fra un vero e proprio lupo  e un cane pastore comune. La seconda teoria vede in una razza ormai scomparsa, che portava il nome di “canis familiaris matris optimae”, gli antenati dell’odierno pastore tedesco. Sono stati rinvenuti resti di esemplari di questa razza in vari Paesi come Austria, Moldavia e Germania. La terza e ultima teoria, invece, sostiene che il pastore tedesco contemporaneo sia il risultato di tutta una serie di evoluzioni e che il suo antenato fosse il cane “primordiale”, che esisteva in tempi lontanissimi, e che si sarebbe poi evoluto fino a dar vita al pastore tedesco come lo conosciamo oggi.

Caratteristiche del pastore tedesco

Il pastore tedesco è un cane di razza media, dal fisico elegante, la cui altezza è di circa 60cm al garrese. La sua andatura è veloce e potente e il peso generalmente oscilla fra i 30 e i 400 kg (la femmina solitamente pesa un po’ meno del maschio). Gli occhi sono di colore nero, leggermente a mandorla, e anche il tartufo è nero. Le orecchie, di media grandezza, sono decisamente dritte. Per quanto riguarda il pelo, esistono due tipologie di pastore tedesco: quello a pelo lungo e quello a pelo corto.

Il primo ha un pelo lungo, come s’intuisce dal nome stesso, e morbido al tatto. Sono presenti dei ciuffi di pelo anche sulle zampe e sulle orecchie, nonché a coprire la coda. Intorno al collo, il pastore tedesco dal pelo lungo ha una sorta di criniera di peli, che forma un collare di pelliccia, mentre il pelo è più corto nella parte interna delle orecchie, sulla testa, davanti agli arti, sulle dita e sulle zampe. Il pastore tedesco a pelo corto, invece, ha un tipo di peluria aderente e dura. Decisamente corto in determinate zone del corpo, come la testa e la parte anteriore degli arti, si allunga un po’ sul collo, aumentando anche in termini di foltezza, per allungarsi anche di molto sulle cosce e lungo la parte posteriore degli arti.

Per quanto riguarda il colore del pelo, esso può essere di vari colori, ed è generalmente variegato. Il mantello è nero, con striature gialle, brune, grigie o bruno-rosse fino alla coda.

Addestramento e carattere

Il pastore tedesco è un cane facile da addestrare per via della sua spiccata intelligenza accompagnata da una grande disinvoltura e da un carattere equilibrato. Il pastore tedesco si affeziona con naturale facilità al padrone, è di per sé coraggioso e sicuro di sé, capace anche di dare la vita per la famiglia cui appartiene, o per le persone per cui lavora. Per questi motivi, questa razza di cane è spesso impiegata dalla Polizia Cinofila  ma puoi essere usata anche come cane guida per accompagnare i non vedenti o può lavorare al fianco dei Carabinieri nel cercare la droga.

Quanto costa un pastore tedesco?

Il costo per un pastore tedesco comprato da un allevamento generalmente è compreso fra gli 800 e i 1.500 Euro.