È tramite scelte individuali attente e consapevoli che è possibile cambiare davvero le sorti del pianeta. Ad alcuni potrebbe sembrare solo una goccia d’acqua nell’oceano ma è solo goccia dopo goccia che nasce un ruscello, un torrente e poi un fiume. È proprio tramite i gesti quotidiani che si può fare la differenza e metter così un freno all’inquinamento e al relativo cambiamento climatico.

È vero che servono azioni concrete su larga scala per ridurre smog, gas serra, rifiuti etc. ma ci sono diverse soluzioni che, seppur piccole, possono giocare un ruolo fondamentale. Una di queste è consumare con attenzione, preferendo prodotti con caratteristiche green. Spesso e volentieri si va subito con il pensiero all’alimentare ma non c’è solo quello. Oggi anche i brand di abbigliamento fanno scelte più ecosostenibili, per esempio.

E che dire del settore tech? Un suggerimento prezioso potrebbe essere quello di optare per device e smartphone ricondizionati. Al giorno d’oggi, sempre più persone preferiscono uno smartphone ricondizionato per ragioni quali il risparmio economico ma anche i benefici per l’ambiente.

La maggiore sostenibilità ambientale degli smartphone ricondizionati

Forse non tutti si rendono conto che oggi una fetta importante dei rifiuti prodotti sul pianeta è rappresentata dai dispostivi tecnologici. Gli smartphone, computer, tablet e simili sono una crescente fonte di rifiuti che finisce in discarica. Le immondizie elettroniche contengono diversi componenti e materiali che si dimostrano dannosi per l’ambiente e le persone allo stesso tempo. Per tale motivo, è fondamentale mettere in campo azioni concrete per ridurli il più possibile.

Oltre a non gettare via un dispositivo perfettamente funzionante perché uscito il modello, preferire i ricondizionati si è rivelata un’ottima scelta. Allungare la vita utile di un dispositivo è una scelta green che va di pari passo con l’uso di un telefono ricondizionato che quindi non finisce in discarica ma torna a nuova vita. Inoltre, si riduce il consumo di materie prime come metalli usati per la componentistica (acciaio, alluminio, litio soprattutto) la cui attività estrattiva è ulteriore fonte di inquinamento per l’ambiente.

A ben guadare, si può dire che preferire questi dispositivi ricondizionati è anche una scelta di tipo etica visto che spesso i rifiuti elettronici vanno a finire nei Paesi del terzo mondo dove ci sono delle enormi discariche a cielo aperto.

Il risparmio economico garantito sul prezzo di listino

Come già anticipato in precedenza, è evidente che preferire uno smartphone rigenerato aiuta anche a tenere bassa la spesa. Oggi sul mercato ci sono telefoni cellulari top di gamma che possono arrivare a costare anche più di mille euro. Diventa quindi difficile potersi permettere un prodotto così esclusivo, ma si possono cambiare le carte in tavola grazie ai ricondizionati.

Questi smartphone restituiti al produttore e testati contro problemi sono ben diversi da quelli usati. Infatti, questo ritorno alla casa madre garantisce un telefono perfettamente funzionante senza bug e che dura nel tempo. Il tutto a un prezzo molto ma molto più vantaggioso rispetto al nuovo appena uscito dal negozio.