La regola stradale che riguarda espressamente i cartelli, la loro importanza, il loro utilizzo e modo da fare, va incontro ad ampliare la sicurezza del guidatore su strada. Uno dei segnali che dichiarano o palesano un pericolo è quello dei: sensi unici alternati.

Parliamo di un segnale che richiede e prescrive una “precedenza”. Il tutto per garantire che su entrambe le corsie di movimento, che poi sono di sensi alternati, sappiano che si deve prestare attenzione e che si deve dare precedenza o mostrare una buona attenzione a coloro che sopraggiungono frontalmente.

Indubbiamente è un segnale di allerta. Proprio i neo patenti e le persone giovani, che usano delle auto “cinquantine”, sono quelle più a rischio.

Quali sono i segnali di sensi unici alternati

I segnali di sensi unici alternati sono due. Il primo è quello che viene racchiuso in un cerchio con i bordi che sono rossi dove poi ci sono due frecce con la punta in direzioni diverse, una è rossa e l’altra nera. Questo indica che si deve dare precedenza frontale.

Mentre il secondo è un quadrato blu con due frecce in opposte direzioni con una è rossa e l’altra bianca. In questo caso si ha il diritto alla precedenza, cioè si passa per primi. Ovviamente se vediamo che c’è un’auto che sopraggiunge e si è immessa nella carreggiata non possiamo certo andargli incontro richiedendo o pretendendo poi essa faccia retromarcia.

Cosa fare con dei sensi unici alternati

Questi cartelli possono essere fissi, quando si parla di un’unica corsia, come le strade di paese, dove però si usano entrambi i sensi di marcia. Se sono fissi vanno ad essere posizionati su un palo in modo verticale.

In caso si usano in modo temporaneo, allora sono posizionati su dei fermi in strada. A debita distanza ovviamente, ci sono prima dei segnali di avviso di ostacoli in carreggiata e poi si trovano questi segnali.

In base alla tipologia si sa se il guidatore ha la precedenza oppure se deve dare precedenza agli altri che sopraggiungono.

Perché si usano?

Di solito essi sono usati quando ci sono dei lavori in corso che richiedono poi un restringimento dell’ampiezza della carreggiata. Se una corsia dunque è inagibile si quella disponibile, in buono stato, ma in entrambi i sensi di marcia.

Ovviamente poi si trovano spesso fissi in strade che sono molto strette, magari presso i corsi storici, dove non è possibile ampliare la strada, ma non si può nemmeno creare un senso unico per l’affluenza o la circolazione dei mezzi.