Comprare un’auto nuova o usata potrebbe essere difficile da pagare in contanti perché sono cambiate le normative. Nel tentativo di riuscire a garantire un controllo maggiore dei flussi di denaro in contante, per evitare evasione fiscale e riciclaggio di denaro dalla dubbia provenienza, è stata decisa una cifra massima.

Nella normativa attuale è concesso pagare in contati un’auto fino alla somma massima di 999 euro. Questa cifra è stata abbassata rispetto all’anno scorso che era di 1.200 euro. Dunque si può pagare fino ad arrivare a questa cifra massima.

In caso si deve pagare una cifra maggiore allora è necessario pagare il resto tramite assegno o con metodo di pagamento tracciabile. Ci sono però delle situazioni o metodi alternativi per garantire un pagamento in contati.

Cos’è cambiata nei pagamenti in contanti

I pagamenti devono avere l’obbligo di tracciabilità. Quando si compra un’auto usata nei Concessionari e nei professionisti che sono specializzati direttamente nella vendita di auto, è necessario pensare che il pagamento dei contanti è di un massimo di 999 euro.

Superando tale cifra si deve usare un metodo alternativo e tracciabile. L’unica soluzione è quella di pagare l’auto in più momenti. Si potrebbe pagare un acconto, ma non essere legalmente i proprietari. Dopo qualche mese ci potrebbe essere un ulteriore pagamento per saldare il dovuto.

Naturalmente non si potrà guidare l’auto o farla uscire dal Concessionario finché il pagamento non è saldato totalmente. Ci sono diverse soluzioni, ma non è detto che tutti i Concessionari o professionisti della vendita di auto usate, siano comunque disponibili nell’offrire questo servizio.

Comprare un’auto usata, come fare?

Per comprare un’auto usata è necessario rivolgersi a dei Concessionari oppure a dei privati. Qui ci sono dei prezzi che sono convenienti e magari dove si potrà trattare.

Ovviamente quando un veicolo costa più di 999 euro, diventa indispensabile valutare metodi di pagamento in contanti alternativi. Se invece la vettura costa massimo 999 euro è possibile allora pagare in contanti senza alcun problema.

Di solito però i Concessionari non hanno auto a così basso costo, ma è possibile trovare diverse proposte tra i privati.

Rischi tra vendite di auto usate tra privati

I privati possono avere del denaro in contante, ma anche loro devono rispettare poi la normativa per quanto riguarda la richiesta di pagamento massimo di 999 euro. Tuttavia, se non dichiarano la vendita, o la dichiarano per questa cifra, non ci sono problemi.

Il rischio principale di pagare delle somme alte in contanti è quello di avere poi una denuncia per quanto riguarda evasione fiscale.