Dopo che un caro parente viene a mancare, ci si può chiedere quali siano le pratiche ed i compiti utili da eseguire successivamente alla perdita. Successivamente ad un lutto i familiari non sono sempre in grado di recepire e ricordare quali siano tutte le pratiche da eseguire dopo un decesso. Tra le attività più importanti si posizionano: la comunicazione all’INPS, la cancellazione anagrafica, la reversibilità della pensione e tante altre attività. Quella della comunicazione all’INPS è senza dubbio fondamentale. Con la legge del 27 Dicembre del 2002 infatti è stato introdotta l’obbligatorietà di trasmissione per via telematica delle comunicazioni relative al decesso. Queste disposizioni sono una normativa costituente che ha permesso di superare la consegna, presso gli uffici INPS, del certificato di morte per mezzo della ormai rudimentale dorma cartacea da parte dei cittadini privati. L’INPS, in seguito alla segnalazione, si addestra per individuare il soggetto all’interno del proprio database e mettere in pratica modifiche come la revoca della pensione e la variazione dello stato civile.

Una banale accortezza: la detrazione delle spese funebri

Un’altra importante attività da svolgere in seguito ad un funerale, riguarda la gestione delle spese funebri. Con questa voce si fa riferimento alle spese legate al trasporto al cimitero, alla sistemazione della salma e alla gestione dei loculi cimiteriali. Le spese funebri devono di fatto rispondere al cimitero comunale di riferimento: le spese escluse tassativamente dalla detrazione sono quelle gestite anticipatamente dal contribuente in occasione delle onoranze funebri successive, come nel caso dell’acquisto preventivo del loculo prima del decesso. Le spese devono essere giustificate mediante apposita documentazione e valide fatture, nelle quali deve essere riportato l’importo a titolo delle onoranze funebri.  Gestire un funerale non è affatto semplice, per questo il modello di funerale completo a Roma progettato da Cattolica San Lorenzo consente di mettere in guardia su tutto quello che riguarda la gestione preventiva e postuma ad un funerale.

Questioni ereditarie: ereditare un veicolo

Tutti i familiari e amici che hanno ricevuto in eredità un veicolo e desiderano entrarne in possesso, devono anticipatamente procedere alla trascrizione dell’accettazione del testamento ereditario. Un passo importante al quale si succede l’aggiornamento della carta di circolazione del veicolo. Nella situazione in cui il veicolo sia stato ereditato da più persone ma soltanto uno degli eredi vuole intestarsi l’auto, allora è utile iscrivere il mezzo a nome di tutti gli eredi per poi trascrivere a favore dell’unico erede che intende essere il possessore del veicolo.